Cure primarie. Balduzzi annuncia un decreto entro luglio

Cure primarie. Balduzzi annuncia un decreto entro luglio

Cure primarie. Balduzzi annuncia un decreto entro luglio
L’intenzione è stata manifestata dal ministro stamani, nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali sul riordino delle cure primarie e la riorganizzazione del territorio svolto oggi al dicastero della Salute. Fp Cgil Medici: “Non sia solo un’operazione di facciata”.

Le cure primarie e l'assistenza territoriale saranno inserire in un DL previsto per fine luglio. Lo ha annunciato stamani il ministro della Salute, Renato Balduzzi, di fronte ai sindacati del comparto sanità, della medicina convenzionata e della dirigenza del Ssn. La base per questo obiettivo base, modificabile con le successive proposte sindacali, dovrebbero essere i due documenti tecnici già discussi al ministero nell’ambito del tavolo tecnico sulle cure primarie istituito nei mesi scorsi e riguardanti, in particolare, le modifiche dell'Art.8 e il riassetto del territorio. Questo lavoro sarà poi terreno di confronto del Ministro anche con le Regioni.

Soddisfazione da parte della Fp Cgil Medici, che chiede, però, che “non sia un'operazione di facciata” ma che “si aggrediscano alcuni nodi che impediscono lo sviluppo del territorio” e delle cure primarie, che “oggi più che mai necessitano di un serio intervento di riorganizzazione strutturale”. Occorre infatti ricordare, ha spiegato Nicola Preiti, responsabile nazionale Fp Cgil Medici medicina convenzionata, che “la spending review produce, tra l'altro, un'aggressiva deospedalizzazione, meno 18.000 posti letto, alla quale non corrisponde una strutturazione dell'assistenza territoriale. Questo significa – aggiunge il sindacalista – una oggettiva contrazione dell'assistenza e riduzione servizi ai cittadini”.

La Fp Cgil Medici chiede in particolare:
• la reale strutturazione delle cure primarie nel distretto con la partecipazione di tutti i professionisti per garantire la continuità delle cure h 24, la gestione delle patologie croniche e la presa in carico del cittadino;
• l’informatizzazione completa del sistema;
• l’introduzione del ruolo unico per tutti i medici convenzionati con superamento della guardia medica;
• il servizio di emergenza erogato solo in regime di dipendenza, superando l'attuale
doppio rapporto di lavoro.
 

09 Luglio 2012

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