Ok dalla commissione salute al Piano per la prevenzione 2021-2025, ora passa all’assemblea

Ok dalla commissione salute al Piano per la prevenzione 2021-2025, ora passa all’assemblea

Ok dalla commissione salute al Piano per la prevenzione 2021-2025, ora passa all’assemblea
Astensione dalle opposizioni. Il provvedimento individua il benessere generale della popolazione come obiettivo nelle decisioni politiche trasversali ai diversi settori: partecipazione e intersettorialità; equità e integrazione; promozione della salute e prevenzione; processi di monitoraggio, comunicazione sociale, formazione diffusa della popolazione. Attenzione alle sorveglianze. Ci sarà un coordinatore per attuarlo.

La commissione salute del consiglio regionale emiliano-romagnolo ha promosso i contenuti del piano regionale della prevenzione 2021-2025.

Sì dalla maggioranza, voto d’astensione per le opposizioni. Il provvedimento individua il benessere generale della popolazione come obiettivo comune nelle decisioni politiche trasversali ai diversi settori: valorizzazione della partecipazione e dell’intersettorialità; attenzione all’equità e all’integrazione; consolidamento del sistema regionale per la promozione della salute e la prevenzione; rilevanza dei processi di monitoraggio e valutazione della comunicazione sociale e formazione diffusa della popolazione. Vengono, inoltre, promosse azioni di supporto trasversali in tema di equità, partecipazione, formazione e intersettorialità, con una costante attenzione alle sorveglianze.

Per l'attuazione del piano verrà individuato un coordinatore che istituisca una cabina di regia per assicurare la buona riuscita dei programmi e delle azioni trasversali, l’integrazione tra le aziende sanitarie incaricate dell’attuazione in ambito locale, il collegamento con il tavolo multisettoriale e il presidio delle attività di sorveglianza e monitoraggio.

Con il Covid, si legge poi nella relazione collegata al documento, si è visto come sia necessaria una strategia multidisciplinare, intersettoriale e coordinata per affrontare i rischi potenziali. Così come è fondamentale, si rimarca, potenziare la sanità territoriale, a partire dal rafforzamento delle Case della salute.

Sul tema Valentina Castaldini (Fi) ha ribadito il fatto che “il Covid ha mutato radicalmente le nostre impostazioni, anche rispetto alla prevenzione”. Ha poi sottolineato “l'importanza della famiglia come istituzione, anche in relazione al tema della prevenzione: concetto ribadito in questo piano”. Sul tema Covid ha poi insistito sul “coinvolgimento dei giovani”.

Anche per Daniele Marchetti (Lega) “il tema della prevenzione è importante, in particolare in questa fase emergenziale”. Ha poi ribadito “la necessità di tutelare i più piccoli, a partire dal tema della disostruzione pediatrica: tema che sembra non essere affrontato in questo piano”.

La risposta a Marchetti è arrivata in commissione da Ottavia Soncini (Pd): “Ho un bambino di quattro mesi, mi hanno già contattato per i corsi sulle manovre di disostruzione”. La consigliera ha poi ribadito che “il futuro della nostra sanità è collegato anche al tema della prevenzione, con la legge regionale attivati tanti progetti”. La prevenzione, ha aggiunto, “si deve poi fare anche attraverso la scuola, cultura e salute sono temi di equità sociale”.

Anche per Palma Costi (Pd) è importante prestare attenzione al tema prevenzione, “l’Emilia-Romagna è all’avanguardia”. La prevenzione, ha aggiunto, “è un elemento costitutivo della nostra azione sanitaria”.
 

01 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”
Suicidio assistito, CdM impugna la legge dell’Emilia-Romagna. De Pascale: “Ma riconosciuta titolarità Regioni a legiferare”

Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della Regione Emilia-Romagna n. 10 del 28/07/2026, recante "Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...