Covid. Il virus rialza la testa in molte parti del mondo ma i decessi sono in calo quasi ovunque

Covid. Il virus rialza la testa in molte parti del mondo ma i decessi sono in calo quasi ovunque

Covid. Il virus rialza la testa in molte parti del mondo ma i decessi sono in calo quasi ovunque
Dopo settimane di trend in diminuzione i nuovi casi di Covid tornano ad aumentare nei paesi del Pacifico occidentale, in Africa e in Europa. I decessi, di contro, sono in diminuzione con la pesante eccezione della Cina che segnala un incremento del 63% dei morti in una settimana. Nella Regione europea il maggior numero di nuovi casi in Germania, Paesi Bassi e Francia. In Russia il maggior numero di decessi, Italia al terzo posto ma con una diminuzione delle morti Covid del 27% in una settimana. IL RAPPORTO OMS.

Dopo una consistente diminuzione del numero di nuovi casi di COVID-19 segnalati a livello globale su base settimanale dalla fine di gennaio 2022, durante la settimana dal 7 al 13 marzo 2022, il numero di nuovi casi settimanali è aumentato dell'8% rispetto a la settimana precedente.
 
Lo segnala il nuovo rapporto settimanale dell’Oms pubblicato ieri sera.
 
Nelle sei regioni dell'OMS sono stati segnalati oltre 11 milioni di nuovi casi e poco più di 43.000 nuovi decessi. Al 13 marzo 2022, sono stati segnalati oltre 455 milioni di casi confermati e oltre 6 milioni di decessi a livello globale.
 
A livello regionale, la regione del Pacifico occidentale, la regione africana e la regione europea hanno registrato un aumento dei nuovi casi settimanali rispettivamente del 29%, 12% e 2% rispetto alla settimana precedente; mentre registrano un calo la Regione del Mediterraneo Orientale (-24%), la Regione del Sud-Est Asiatico (-21%) e la Regione delle Americhe (-20%).
 
Il numero di nuovi decessi settimanali è diminuito a livello globale del 17%. A livello regionale, la regione del Pacifico occidentale ha registrato un aumento dei nuovi decessi settimanali (+12%), mentre sono diminuite la regione del Mediterraneo orientale (-49%), la regione africana (-41%), la regione Europa (- 23%), la Regione delle Americhe e la Regione del Sud-Est asiatico (entrambe -15%).
 
Considerando i singoli stati Il numero più alto di nuovi casi a livello mondiale è stato segnalato dalla Repubblica di Corea (2.100.171 nuovi casi con un incremento del 44%), in Vietnam (1.670.627 nuovi casi con un +65%), in Germania (1.350.362 nuovi casi con un +22%), Paesi Bassi (475.290 nuovi casi con un +42%) e Francia (419.632 nuovi casi con un +20%).
 
Il maggior numero di nuovi decessi è stato registrato invece dagli Stati Uniti d'America (9.078 nuovi decessi anche se in diminuzione del 13%), dalla Federazione Russa (4.530 nuovi casi, anche qui in diminuzione del 15%), in Brasile (3.301 nuovi casi, anche qui in diminuzione del 15%), Indonesia (1.994 nuovi casi in calo del 5%) e Cina (1.955 nuovi decessi con un incremento del 63%).
 

 
La situazione nella Regione Europea dell’Oms
Dopo un trend decrescente osservato da fine gennaio 2022, la Regione Europea dell’Oms ha registrato un leggero aumento (+2%) nel numero di nuovi casi settimanali rispetto alla settimana precedente, con poco meno di 5 milioni nuovi casi.
 
Dodici paesi nella Regione hanno riportato aumenti di nuovi casi del 20% o più, con il balzo maggiore a Monaco (240 vs 162 nuovi casi; +48%), Malta (887 vs 621 nuovi casi; +43%) e Paesi Bassi (475.290 vs 335.283 nuovi casi; +42%).
 
Il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato dalla Germania (1.350.362 nuovi casi pari a 1.623,7 nuovi casi ogni 100.000 abitanti con un incremento del 22% rispetto alla settimana precedente), dai Paesi Bassi (475.290 nuovi casi pari a 2.730,4 nuovi casi ogni 100 000 abitanti con un incremento del 42%) e Francia (419.632 nuovi casi pari a 645,2 nuovi casi ogni 100.000 abitanti con un aumento del 20%).
 
Il numero dei nuovi decessi ha invece continuato a diminuire, con meno di 15.000 nuovi decessi segnalati questa settimana evidenziando una diminuzione del 23% rispetto alla settimana precedente.
 
Il numero più alto di nuovi decessi è stato segnalato dalla Federazione Russa (4.530 nuovi decessi pari a 3,1 nuovi decessi ogni 100 000 abitanti, comunque in diminuzione del 15%), dalla Germania (1.469 nuovi decessi pari a 1,8 nuovi decessi ogni 100.000 in aumento del 3%) e dall’Italia (1.000 nuovi decessi pari a 1,7 nuovi decessi ogni 100.000 abitanti ma in netta diminuzione rispetto alla settimana precedente: -27%).

16 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali
Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma l’emergenza è tutt’altro che superata. Nei primi nove mesi del 2026 il Servizio sanitario nazionale registra oltre due milioni di prenotazioni aggiuntive effettuate entro i...

Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa
Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa

Non soltanto le risorse pubbliche destinate al Servizio sanitario nazionale, ma anche quelle che i cittadini devono mettere direttamente di tasca propria per ottenere visite, esami diagnostici e medicinali dal...

Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale
Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale

Sono 17 gli ospedali italiani che conquistano un posto nella nuova classifica World’s Best Smart Hospitals 2027, realizzata dal settimanale statunitense Newsweek in collaborazione con Statista. La sesta edizione del...

Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss
Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss

Nel biennio 2024-2025 in Italia il 77% delle donne tra 50 e 69 anni si è sottoposto a mammografia a scopo preventivo secondo i tempi raccomandati, a confermarlo i dati...