Mortalità in eccesso. Nella Ue (febbraio 2022) resta stabile attorno al 7%. In Italia è al 4,8%

Mortalità in eccesso. Nella Ue (febbraio 2022) resta stabile attorno al 7%. In Italia è al 4,8%

Mortalità in eccesso. Nella Ue (febbraio 2022) resta stabile attorno al 7%. In Italia è al 4,8%
I dati rilevati da Eurostat che certifica il calo delle morti in eccesso registrato a partire da gennaio di quest’anno. A dicembre 2021 i morti in eccesso erano il 23% del totale. In Italia la situazione appare ora migliore rispetto alla media con un eccesso di mortalità del 5,5% a gennaio sceso ulteriormente al 4,8% a febbraio.

Dopo la quarta ondata di mortalità in eccesso nell’autunno del 2021, quando la mortalità in eccesso nell’UE ha raggiunto un nuovo picco di +26% a novembre e +23% a dicembre, il 2022 continua a mostrare un netto calo del fenomeno. Sia a gennaio che a febbraio 2022, il tasso di mortalità in eccesso nell’UE è rimasto stabile attorno al +7%.

L’Italia mostra dati inferiori alla media UE con un eccesso di mortalità del 5,5% a gennaio e del 4,8% a febbraio.

Nel nostro Paese il picco di eccesso di mortalità si era registrato a novembre 2020 con un + 51,6%.

I dati li fornisce Eurostat che rileva come, rispetto a dicembre 2021, l’eccesso di mortalità sia diminuito in tutti gli Stati membri con dati disponibili, sebbene la situazione abbia continuato a variare: Bulgaria (+44%), Romania (+28%), Grecia (+25%), Cipro (+23%) e Croazia (+22%) continuano a mostrare tassi superiori al 20%, mentre Germania, Paesi Bassi (entrambi – 2%) e Belgio (-0,3%) hanno registrato una mortalità al di sotto del basale.

L’UE ha registrato picchi precedenti di decessi eccessivi ad aprile 2020 (+25%), novembre 2020 (+40%) e aprile 2021 (+21%). 

14 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...