Zaia (Veneto): “Da sempre sostengo l’abolizione del test a medicina”
09 Maggio 2022
© Riproduzione riservata
“Ben venga questo pronunciamento del sottosegretario alla Salute. Mi auguro che apra più di una breccia. Lo dico perché sono una persona che da sempre sostiene che un bravo chirurgo deve essere selezionato sul campo dopo averlo portato in sala operatoria o che un bravo pediatra deve dimostrare il suo valore in corsia con il paziente. Di certo non a 19 anni con test di selezione con domande a eliminazione”.
Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime attenzione per l’affermazione del sottosegretario al ministero della Salute, Andrea Costa, in cui ritiene superato il numero chiuso per le iscrizioni alla facoltà di Medicina.
“Non è da oggi quindi che mi batto perché sia superato il grande limite prodotto dal numero chiuso e dal test di ingresso alla facoltà che ha aperto le porte ad una programmazione tutta sbagliata con il risultato che, oggi, mancano i medici. – prosegue il Governatore -. C’è il rischio palese che una selezione fatta in maniera così prematura vada ad escludere dei futuri professionisti che magari non passano il test con le crocette ma potrebbero essere degli autentici artisti in sala operatoria oppure dei clinici di talento nella cura di tante patologie. È una storia antica come ci insegna la vita di Einstein; probabilmente basandosi sulle sue pagelle di scuola nessuno avrebbe scommesso che sarebbe stato lo scienziato a formulare la teoria della relatività”.
“Noi siamo per una visione meritocratica – conclude il Presidente del Veneto – grazie alla quale le qualità non si accertano con un test all’ingresso. Il futuro professionista al quale affidiamo la nostra salute deve essere valutato sul campo. Quindi ribadisco: possibilità di accesso all’iscrizione per tutti, e grande selezione nel percorso formativo”.
09 Maggio 2022
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L'accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione