Radioprotezione. Parte il quarto corso Fad dell’Ordine di Milano

Radioprotezione. Parte il quarto corso Fad dell’Ordine di Milano

Radioprotezione. Parte il quarto corso Fad dell’Ordine di Milano
Il rischio di esposizione alle radiazioni per medici, operatori e pazienti è elevato. Qualsiasi dose di radiazioni ionizzanti è potenzialmente nociva, e non esiste una soglia al di sotto della quale non si verificano effetti dannosi. Pertanto, ogni sforzo deve ridurre al minimo l’esposizione. La Radioprotezione è quindi fondamentale, ma serve più formazione. Al corso tutte le novità recepite dal decreto 101 del 2020

Proteggersi dalle radiazioni è una necessità di cui si parla quando si alza il rischio di conflitto nucleare. Quindi anche in questo periodo. Ma tutti noi veniamo esposti a radiazioni quando ci sottoponiamo a un esame come una radiografia, una TAC o altri esami con l’uso di radiazioni ionizzanti. Qui i pazienti vengono esposti a dosi relativamente basse di radiazioni, generalmente considerate innocue, e comunque fondamentali per le diagnosi di moltissime malattie. Tuttavia, qualsiasi dose di radiazioni ionizzanti è potenzialmente nociva, e non esiste una soglia al di sotto della quale non si verificano effetti dannosi. Pertanto, ogni sforzo è volto a ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni ionizzanti. Inoltre, il rischio di radiazioni per la classe medica che opera e lavora in ospedali e ambulatori è ancora più elevato e pericoloso, ed è per questo che la ‘radioprotezione’ è fondamentale sia peri i pazienti che per gli operatori: non a caso è una disciplina vera e propria e serve conoscere perfettamente le regole per evitare contaminazioni.

E non a caso la formazione in materia di radioprotezione è obbligatoria per tutte le figure mediche.

Per questa ragione l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Milano ha organizzato in collaborazione con l’Associazione italiana di Fisica Medica e Sanitaria il quarto corso di formazione a distanza (FAD) con tutte le novità contenute nella direttiva europea recepita in Italia dal decreto legislativo 101 del 2020. Il corso è disponibile per tutto l’anno sulla piattaforma www.omceomi-ecm a partire da oggi e fa parte dell’obiettivo numero 27 in materia di sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro. Si articola su 9 moduli e tratta tutti gli argomenti del titolo XIII del decreto legislativo.

“È fondamentale – osserva Rossi, Presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Milano – per i medici e gli odontoiatri, essere sempre aggiornati alla perfezione in merito alle regole per proteggere i pazienti e se stessi dall’eccesso di radiazioni, pericolose perché, come si sa, in questo campo non esiste il rischio zero ed è sempre utile tenerlo presente. I medici e gli odontoiatri sono già consapevoli che gli esami radiologici sono da eseguirsi quando è necessario farli. Tuttavia, la Legge ora impone una formazione obbligatoria pari al 10 o al 15% del debito formativo del singolo medico nel triennio e quindi abbiamo pensato di dare un valido supporto a tutti i Colleghi per conseguire i crediti necessari”.

Si parte dalla disamina della normativa e della definizione terminologica appropriata in materia di radioprotezione chiarendo il significato dei termini giustificazione, ottimizzazione e responsabilità alle esposizioni. Un modulo sarà dedicato alla trattazione della dose “ottimale” e dei rischi collegati all’esposizione radio in diagnostica, in medicina nucleare e radioterapia. Si parla dell’esposizione in gravidanza, in età fertile e in età pediatrica. Un modulo formativo è interamente dedicato al consenso informato.

“Il corso – conclude il presidente Rossi – è stato ideato per rendere la materia fruibile e immediatamente traslabile nella pratica medica quotidiana. Per riuscire a far ciò abbiamo chiesto ai massimi esperti del mondo universitario e ospedaliero di organizzare delle lezioni che potessero illustrare ogni materia oggetto del corso sia in campo Medico Chirurgico, sia in quello Odontoiatrico”.

 

 

28 Giugno 2022

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