Sicurezza operatori sanitari. Da regione Lombardia 1,5 mln di euro per telecamere su ambulanza e bodycam 

Sicurezza operatori sanitari. Da regione Lombardia 1,5 mln di euro per telecamere su ambulanza e bodycam 

Sicurezza operatori sanitari. Da regione Lombardia 1,5 mln di euro per telecamere su ambulanza e bodycam 
La Giunta ha recentemente incrementato di quasi 1 milione di euro i 500.000 euro già stanziati per l'installazione di impianti di videosorveglianza sui mezzi di soccorso sanitario e la dotazione di bodycam. Prevista l'installazione di circa 850 tra dashcam e bodycam sui mezzi di soccorso avanzato di tutta la Lombardia. Le aggressioni sono state 33 nel 2020, 45 nel 2021 e nel 28 primo semestre del 2022.

Un milione e 500mila euro per l’acquisto e l’installazione di telecamere sui mezzi di soccorso sanitario e bodycam agli operatori in servizio. È quanto prevede il bando di Regione Lombardia presentato oggi dal presidente Attilio Fontana, dalla vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, dall’assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato e dal direttore generale di Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) Alberto Zoli.     

La Giunta regionale, infatti, ha recentemente incrementato di quasi un milione di euro i 500.000 euro già stanziati per l’installazione di impianti di videosorveglianza sui mezzi di soccorso sanitario e la dotazione di bodycam. L’obiettivo, spiega la Regione in una nota, è incrementare il livello di sicurezza dei mezzi e del personale. La somma stanziata da Regione Lombardia riguarda il 2022.    

Prevista l’installazione di circa 850 tra dashcam e bodycam sui mezzi di soccorso avanzato di tutta la Lombardia. Le aggressioni, riferisce la Regione, sono state 33 nel 2020, 45 nel 2021 e nel 28 primo semestre del 2022.     

“È un progetto – ha dichiarato il presidente Attilio Fontana – che va nella direzione di tutelare gli operatori sanitari che tutti i giorni si trovano ad intervenire in differenti e difficili contesti. Le videocamere fisse e le bodycam avranno infatti un duplice ruolo: non solo di ‘documentazione’ di episodi di aggressione, ma anche di prevenzione e di dissuasione da eventuali comportamenti violenti. Questo bando conferma la forte attenzione di Regione Lombardia verso il personale sanitario. L’obiettivo – ha concluso Fontana – è rendere migliori e sicure le condizioni di lavoro del personale”.     

“Si tratta di una integrazione virtuosa tra sicurezza e sanità – ha evidenziato la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti – molto utile a chi quotidianamente opera nelle ambulanze. L’attenzione verso il personale sanitario è alta e costante, la somma stanziata va in questa direzione. Le aggressioni al personale medico e ausiliario in questi ultimi anni sono aumentante e la presenza telecamere e bodycam serve anche in funzione preventiva”.   

“Somme significative – ha aggiunto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato – messe a disposizione dall’assessorato alla Sicurezza a tutela di cittadini e operatori sanitari. Le telecamere hanno anche un forte valore ‘dissuasivo’ e tutelano fortemente chi quotidianamente, con sacrifici enormi, è al servizio dei cittadini. Ringrazio Areu e i soccorritori per il costante servizio offerto. Regione Lombardia è particolarmente attenta alla sicurezza del personale”.

21 Luglio 2022

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