Medici in piazza per il Global Climate Strike

Medici in piazza per il Global Climate Strike

Medici in piazza per il Global Climate Strike

Gentile direttore,l
a crisi climatica è una realtà, presente ed innegabile. Gli eventi climatici estremi sono sempre più frequenti e, in una sola estate, solo nel nostro paese, ne abbiamo avuto più volte esperienza diretta, fra siccità, incendi e alluvioni devastanti.

Nel frattempo, contro la crisi climatica nulla di concreto è stato fatto ed, anzi, la concentrazione di CO2 nell’atmosfera continua ad aumentare con proiezioni per il futuro ancora più drammatiche: entro il 2100 le città costiere saranno sommerse, le coltivazioni impossibili in molte aree del globo, con masse enormi di persone costrette ad emigrare dalle loro case, per sfuggire agli eventi meteorologici e alla ricerca di acqua e cibo.

L’innalzamento delle temperature e la rottura degli equilibri ambientali hanno conseguenze anche in termini di salute: fra il 2030 e il 2050 i cambiamenti climatici causeranno circa 250.000 morti all’anno per malnutrizione, malaria, diarrea e caldo, la disintegrazione degli ecosistemi porterà a una sempre maggiore frequenza di epidemie legate a zoonosi (il SARS-CoV2 ne è un esempio). La qualità dell’aria è ormai irreversibilmente compromessa in molte regioni inquinate.

Davanti a queste previsioni, la lotta per la giustizia climatica deve essere una priorità per chiunque. É necessario ridurre drasticamente e rapidamente le emissioni di CO2, metano e altri gas serra, promuovendo un modello basato sulla salute e sulla cura delle persone e dell’ambiente.

Come operatori e operatrici della salute, vogliamo fare la nostra parte in questa battaglia.

Per questo aderiamo al Global Climate Strike, partecipando nelle piazze insieme agli attivisti di Fridays For Future. A chi non potrà essere presente chiediamo di sostenerci dai luoghi di lavoro, inviandoci una foto con una X verde disegnata sulla mascherina.

Nella lotta per la giustizia climatica ognuno dovrà fare la propria parte, ciascuno secondo le proprie possibilità.

Associazione Chi si cura di te?
ISDE – Medici per l’ambiente
Doctors For Extinction Rebellion

Per la campagna “Doctors4Future”

23 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Riabilitazione: fare presto vuol dire fare bene? L’appropriatezza viene prima della prestazione.
Riabilitazione: fare presto vuol dire fare bene? L’appropriatezza viene prima della prestazione.

Gentile Direttore.valorizzare tutte le professioni sanitarie significa integrarne le competenze, non confonderne ruoli e responsabilità. Nella riabilitazione occorre tornare a parlare di diagnosi, presa in carico, Progetto Riabilitativo Individuale e...

Prevenzione del suicidio: servono davvero nuovi Osservatori, Centri e Tavoli?
Prevenzione del suicidio: servono davvero nuovi Osservatori, Centri e Tavoli?

Gentile Direttore, Quotidiano Sanità ci ha puntualmente riportato di come, in occasione della giornata Mondiale dedicata al suicidio, il Ministro Schillaci abbia parlato delle iniziative che si intende mettere in campo...

Ssn, senza il riconoscimento della multiprofessionalità non può esserci sostenibilità dei processi sanitari
Ssn, senza il riconoscimento della multiprofessionalità non può esserci sostenibilità dei processi sanitari

Gentile Direttore,ho letto con interesse l’articolo pubblicato su Quotidiano Sanità relativo alle richieste avanzate dalle Regioni in vista della prossima Manovra: maggiori risorse per il Servizio sanitario nazionale, superamento dei...

Competenze professionali, la Siaps chiede chiarezza normativa: “Tutelare lavoratori e servizi”
Competenze professionali, la Siaps chiede chiarezza normativa: “Tutelare lavoratori e servizi”

Gentile direttore,il confronto sullo schema di DPR relativo alla professione di biologo – Atto del Governo n. 440 – non riguarda soltanto gli Ordini e le Federazioni professionali. Le eventuali...