Emilia Romagna. Fimmg e Snami annunciano la sospensione delle relazioni sindacali con la Regione

Emilia Romagna. Fimmg e Snami annunciano la sospensione delle relazioni sindacali con la Regione

Emilia Romagna. Fimmg e Snami annunciano la sospensione delle relazioni sindacali con la Regione
L’annuncio a seguito delle linee guide interpretative diramante dalla Regione sull'accordo siglato con i sindacati per regolare i rapporti con i medici d'emergenza e il loro aiuto nei Pronto soccorso. Per Snami e Fimmg “l'ennesimo provvedimento interpretativo unilaterale”, che definisce linee di indirizzo “in aperto e macroscopico contrasto con quanto sottoscritto nell’intesa”. Il Dg Salute Luca Baldino: “Sorpresi, ma siamo pronti a sederci a un tavolo per affrontare i problemi”.

I sindacati medici Fimmg e Snami dell’Emilia-Romagna contro i vertici della sanità regionale annunciano la sospensione delle relazioni sindacati. La causa della rottura è nelle linee guide diramate dalla Regione e interpretative dell’accordo siglato con gli stessi sindacati nel luglio scorso, che andava a regolare i rapporti con i medici d’emergenza e il loro aiuto nei Pronto soccorso. Un atto che, come hanno detto Snami e Fimmg alla ‘Dire,’ è “l’ennesimo provvedimento interpretativo unilaterale”, che definisce linee di indirizzo “in aperto e macroscopico contrasto con quanto sottoscritto nell’intesa relativa all’emergenza sanitaria territoriale”. Finché quel documento non sarà ritirato, avvertono, i due sindacati diserteranno qualsiasi altro tavolo e incontro in Regione, a partire da quello in programma il prossimo 28 ottobre sugli ambulatori dedicati ai codici

Il problema, spiega alla `Dire´ Roberto Pieralli, presidente dello Snami Emilia-Romagna, riguarda il cosiddetto `doppio lavoro contemporaneo´ dei medici del 118, chiamati a dare man forte anche in Pronto soccorso. Nell’accordo di luglio, spiega alla Dire Roberto Pieralli dello Snami, è previsto che il medico d’emergenza possa dare una mano in ospedale solo se libero e per attività di primo intervento, ma non per la presa in carico dei pazienti. “E’ una questione di sicurezza”, sottolinea il presidente Snami. Al contrario, spiegano i sindacati, nell’ultimo provvedimento firmato dal Dg Salute Luca Baldino il doppio lavoro viene ancora permesso oltretutto “alle tariffe più basse”. Per di più, segnalano Fimmg e Snami, si tratta di un documento “inaccettabile e irrispettoso” perché è “in violazione” dell’accordo collettivo nazionale che disciplina i rapporti coi medici di medicina generale.

Non si è fatta attendere la felice del direttore generale dell’assessorato alle Politiche per la Salute, Luca Baldino. “Siamo sorpresi dall’annuncio di Fimmg e Snami con il quale comunicano la sospensione delle relazioni sindacali con la Regione. E questo, leggendo la loro nota, a seguito dell’invio da parte nostra alle Aziende sanitarie della circolare con la quale forniamo loro le indicazioni applicative per mettere in atto l’accordo firmato lo scorso 1° agosto con i sindacati dei medici di emergenza territoriale”.

“Ricordo – prosegue Baldino – che l’accordo che abbiamo firmato è stato raggiunto dopo un confronto approfondito. Un accordo che abbiamo condiviso, e che deve diventare operativo, proprio per dare una risposta alle criticità che riscontriamo nel settore dell’emergenza-urgenza”.

“Da parte nostra- conclude il Direttore generale- c’è ampia disponibilità a sederci da subito a un tavolo con Fimmg e Snami per discutere i temi che vorranno sottoporci”.

25 Ottobre 2022

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