Il fumo, anche passivo, aumenta la probabilità di una degenerazione maculare e della cataratta. Pericolosi anche aromi delle e-cig

Il fumo, anche passivo, aumenta la probabilità di una degenerazione maculare e della cataratta. Pericolosi anche aromi delle e-cig

Il fumo, anche passivo, aumenta la probabilità di una degenerazione maculare e della cataratta. Pericolosi anche aromi delle e-cig
Lo rileva l’Oms insieme all’Agenzia internazionale per la cecità. Chi fuma rischia di sviluppare una degenerazione maculare legata all'età fino a 5,5 anni prima rispetto ai non fumatori e sono in pericolo anche i non fumatori che vivono con chi fuma: per loro il rischio è doppio. Il documento dell’Oms mette in evidenza anche il rischio maggiore di sviluppare la cataratta e questo vale anche per gli aromi delle sigarette elettroniche. IL DOCUMENTO.

L’Oms ha sottolineato in uno documento che i fumatori possono sviluppare la degenerazione maculare legata all’età fino a 5,5 anni prima rispetto ai non fumatori. Questa patologia offusca la visione centrale rendendo difficile per chi ne è colpito svolgere attività quotidiane come leggere o guidare. Il documento è stato sviluppato dall’OMS, insieme all’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e all’Università di Newcastle.

Il problema riguarda anche il fumo passivo. Le persone con convivono con i fumatori hanno infatti il doppio delle probabilità di sviluppare la degenerazione maculare legata all’età a causa del fumo passivo.

“Il fumo aumenta il rischio di sviluppare gravi patologie oculari e perdita permanente della vista. Smettere di fumare e sottoporsi a controlli oculistici regolari può aiutare a migliorare la salute degli occhi e prevenire la perdita della vista evitabile”, ha affermato Jude Stern, responsabile della gestione della conoscenza, dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità.

Il documento evidenzia anche che l’uso del tabacco aumenta il rischio di sviluppare la cataratta. Una volta che si sviluppa la cataratta, l’unico modo per ripristinare la vista è la rimozione chirurgica e la sostituzione del cristallino opaco. Circa 94 milioni di persone in tutto il mondo hanno una compromissione della vista a distanza moderata o grave o cecità a causa della cataratta non trattata.

Rischi anche con gli aromi delle sigarette elettroniche che possono aumentare la produzione di radicali liberi, che danneggiano il DNA e possono portare alla cataratta. L’uso di sigarette elettroniche può ridurre il flusso sanguigno agli occhi, alterare la funzione retinica e aumentare il rischio di sviluppare il cancro agli occhi.

“L’OMS esorta tutti a non usare tabacco e sigarette elettroniche per proteggere la propria salute generale, compresa la salute degli occhi”, ha affermato Vinayak Prasad, capo dell’unità No Tobacco presso l’Organizzazione mondiale della sanità.

26 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...

Tiroide. Ame: “La termoablazione dei noduli costa meno al Ssn, ma spesso resta a carico dei pazienti. Serve un codice dedicato”
Tiroide. Ame: “La termoablazione dei noduli costa meno al Ssn, ma spesso resta a carico dei pazienti. Serve un codice dedicato”

Una procedura meno invasiva, più rapida e meno costosa per il Servizio sanitario nazionale, che però molti pazienti sono costretti a pagare di tasca propria. È il paradosso della termoablazione...