Assistenza socio-sanitaria. Fontana: “Fondamentale coinvolgere il Terzo settore”

Assistenza socio-sanitaria. Fontana: “Fondamentale coinvolgere il Terzo settore”

Assistenza socio-sanitaria. Fontana: “Fondamentale coinvolgere il Terzo settore”
Il presidente stamane a Milano: “La Rete cure Palliative è un’opportunità per collegare ospedali e territori. Il mondo sta cambiando, pandemia, guerra, sono eventi che hanno mostrato le fragilità anche del sistema di assistenza sociosanitaria. L’aumento dei costi a causa della crisi energetica ha rischiato di far implodere la rete di assistenza sociosanitaria e residenziale, molte realtà hanno rischiato di chiudere i battenti”.

“Il mondo sta cambiando, pandemia, guerra, sono eventi che hanno mostrato le fragilità anche del sistema di assistenza sociosanitaria. È pertanto più che mai necessario un coinvolgimento del Terzo settore che deve fare rete a sua volta per fare fronte comune ed essere parte attiva anche nella programmazione. Dal confronto di oggi sarà pertanto necessario l’avvio di un Tavolo di lavoro continuo per trovare le modalità per mettere a regime questa collaborazione e dare risposte sostanziali ai nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana intervenendo, questa mattina, a Milano, al convegno dal titolo ‘Cure palliative co-progettare lo sviluppo delle reti’ organizzato da Uneba, Aris, Federazione Cure Palliative e Società Italiana di Cure Palliative.

“Il recente aumento dei costi a causa della crisi energetica – ha continuato il presidente – ha rischiato di far implodere la rete di assistenza sociosanitaria e residenziale, molte realtà senza l’aiuto del Governo e anche di Regione Lombardia, hanno rischiato di chiudere i battenti, ma è chiaro che non si potrà andare avanti sempre tamponando le situazioni.

“Per questo motivo – ha ricordato Fontana – nella legge di riforma del sistema sanitario regionale abbiamo istituzionalizzato il rapporto con il Terzo Settore, con l’obiettivo di costruire un rapporto costante e continuo da cui nascano le proposte per una programmazione solida ed efficace”.

“Sulle cure palliative sono stati fatti passi avanti – ha sottolineato ancora il governatore – , ma sicuramente è necessario che questo ambito si ampli e adegui all’evolversi dei bisogni di salute. La nostra è una società sempre più anziana e affetta da patologie croniche, le famiglie sempre più in difficoltà ad assistere i propri cari. Le reti di cure palliative potrebbero essere una grande opportunità per creare quel collegamento ospedale – territorio offrendo, ad esempio, oltre le cure farmacologiche, un’assistenza tout court, anche di tipo sociale”.

“Le risorse messe a disposizione dal Pnrr per la medicina territoriale sono un elemento positivo – ha concluso Fontana – ma solo attraverso una collaborazione tra tutti gli attori del sistema sociosanitario, pubblico e privato, possiamo evitare che si trasformino in strutture vuote. Quindi bene il lavoro in rete, con una grande attenzione anche alle competenze e alla qualità dei professionisti in campo, che devono essere ovviamente adeguatamente formati”.

09 Novembre 2022

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