Adozioni coppie omosessuali. Gli Ordini degli psicologi scrivono al ministro Roccella: “I genitori sono uguali, il danno è nello stigma”

Adozioni coppie omosessuali. Gli Ordini degli psicologi scrivono al ministro Roccella: “I genitori sono uguali, il danno è nello stigma”

Adozioni coppie omosessuali. Gli Ordini degli psicologi scrivono al ministro Roccella: “I genitori sono uguali, il danno è nello stigma”
Scendono in campo i presidenti di sette Ordini regionali dopo le affermazioni della ministra della Famiglia che, in una recente intervista a La7, aveva detto “ogni bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà. Lo dicono tutti gli psicologi”. Al contrario, chiariscono i presidenti in una lettera: “La ricerca scientifica e l’esperienza clinica affermano altro da anni” e invitano il Ministro a rivalutare la propria posizione sulla base di studi internazionali.

“La letteratura scientifica, ormai consolidata, evidenzia che non vi sono differenze sostanziali fra le famiglie con genitori eterosessuali e quelle con genitori omosessuali rispetto alla crescita dei figli. Gli studi longitudinali rilevano che i figli di coppie omosessuali sviluppano percorsi di vita analoghi a quelli delle coppie eterosessuali. È invece accertato l’effetto nocivo dell’esposizione al pregiudizio, non tanto e non solo sull’omosessualità in sé, quanto sulla capacità delle coppie omossessuali di esprimere adeguate capacità genitoriali”.

I presidenti degli Ordini professionali degli psicologi di sette regioni – Veneto, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Campania, Abruzzo e Sicilia – sono scesi in campo contro la titolare del dicastero della Famiglia, Natalità e Pari opportunità, Eugenia Roccella che aveva affermato in una intervista a La 7: “Ogni bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà. Lo dicono tutti gli psicologi” “

E in una lettera inviata alla Roccella hanno voluto chierire quello che la ricerca scientifica e l’esperienza clinica affermano ormai da anni, nella speranza che il Ministro “possa rivalutare la sua posizione” sulla base di studi internazionali.

“Le famiglie con genitori dello stesso sesso sono in grado di essere genitori in modo efficace – hanno affermato i presidenti – e i figli di queste coppie hanno le stesse linee di sviluppo dei figli di coppie eterosessuali, e che, semmai, il fattore determinante nel benessere individuale e nella salute psicologica sia la capacità della società di non esporre le famiglie alla stigmatizzazione, al pregiudizio e alla discriminazione”.

“Laddove i figli di coppie omosessuali sono stigmatizzati – chiariscono i presidenti – dove è presente un pregiudizio sulle capacità genitoriali, dove vi è l’idea diffusa che questo tipo di configurazione familiare abbia carattere problematico o patologico, i figli soffrono per lo stigma e possono riceverne un danno. In questa direzione si sono espresse le più autorevoli istituzioni di psicologi a livello mondiale, quali l’American Academy of Child and Adolescent Psychiatry (AACAP), l’American Psychoanalytic Association (APsaA), l’American Psychological Association (APA). A livello italiano, l’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), la prestigiosa associazione che riunisce i docenti universitari di psicologia, nel 2011 ha ricordato che ‘Ciò che è importante per il benessere dei bambini è la qualità dell’ambiente familiare che i genitori forniscono loro, indipendentemente dal fatto che essi siano conviventi, separati, risposati, single, dello stesso sesso‘”.

Come professionisti della salute mentale e del benessere psicologico – aggiungono – concordiamo nel riconoscere la famiglia funzionale come quella che sa offrire cura, sicurezza, protezione, sostegno, apertura alle diverse dimensioni dell’esistenza umana. Ma, sottolineano, esistono, nel 2023, tanti modi diversi di essere famiglia: quella tradizionale, biologica, quella adottiva, quella ricostituita, quella monogenitoriale e anche quella omogenitoriale.

“Queste realtà – chiosano – esistono già in Italia e nel mondo da decenni e richiedono una prospettiva ampia e scientifica e meritano, tutte, la stessa attenzione, la stessa cura e le stesse tutele da parte di noi professionisti e da parte dello Stato, essendo manifestazione della pluralità dell’esistenza umana e dei suoi aspetti socioculturali”.

I presidenti firmatari della lettera

Dr. Federico Conte
Presidente dell’Ordine Psicologi Lazio

Dr. Armando Cozzuto
Presidente dell’Ordine Psicologi Campania

Dr.ssa Gaetana D’Agostino
Presidente dell’Ordine Psicologi Regione Sicilia

Dr.ssa Katia Marilungo
Presidente dell’Ordine Psicologi Marche

Dr. Enrico Perilli
Presidente dell’Ordine Psicologi Abruzzo

Dr. Luca Pezzullo
Presidente dell’Ordine Psicologi Veneto

Dr. Gabriele Raimondi
Presidente dell’Ordine Psicologi Emilia-Romagna

09 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)
“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

La professione medica vive un paradosso. Non ha mai avuto a disposizione conoscenze, tecnologie e possibilità terapeutiche così avanzate, eppure i medici denunciano condizioni di lavoro sempre più difficili, perdita...

Tabagismo. Ogni anno 90 mila morti in Italia, un percorso di cura su 3 è a pagamento
Tabagismo. Ogni anno 90 mila morti in Italia, un percorso di cura su 3 è a pagamento

Oltre 11 milioni di italiani interessati dal tabagismo, circa 90mila morti ogni anno e costi sanitari e sociali superiori a 26 miliardi di euro. Eppure, in Italia, l’accesso ai trattamenti...

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review 
Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review 

La fibrillazione atriale interessa oggi circa 1,1 milioni di anziani in Italia, con proiezioni che indicano un aumento significativo nei prossimi decenni. Ma tra la diagnosi di questa patologia –...

Un sorriso che dura una vita: la prevenzione orale come pilastro della salute generale
Un sorriso che dura una vita: la prevenzione orale come pilastro della salute generale

Viviamo più a lungo, la popolazione invecchia e le malattie croniche sono sempre più diffuse. Per restare sostenibile, il sistema sanitario deve cambiare passo e inventare nuovi modi di prendersi...