In pronto soccorso si fornisce tempo a chi non ne ha

In pronto soccorso si fornisce tempo a chi non ne ha

In pronto soccorso si fornisce tempo a chi non ne ha

Gentile Direttore,
sono un medico Specialista in Medicina Interna di non ancora 40 anni, attualmente impegnato per propria scelta in uno dei reparti meno ambiti della Toscana, e forse dell’intero panorama sanitario Italiano: il Pronto soccorso.

Già da tempo si assiste alla narrazione della crisi di questo sistema, spiegando che alla base vi sono sia la scarsità di “vocazioni”, la durezza dell’impegno richiesto al costo di ridotte gratificazioni economiche e professionali, che una deficitaria programmazione negli anni, e forse altre motivazioni ancora.

Tuttavia, è soprattutto il perché questo sistema non deve crollare, ma anzi mantenersi efficiente, il vero motivo di narrazione.

In pronto soccorso si fornisce tempo a chi non ne ha.

Basti pensare ad eventi disastrosi come un infarto cardiaco, un ictus, oppure una emorragia incontrollata.

In pochi minuti e con pochi elementi a disposizione si delineano diagnosi complesse e risposte tempestive e adeguate.

Si organizzano in breve tempo trattamenti ed interventi multidisciplinari, coordinando talvolta decine di specialisti, il cui unico imperativo è “correre” per salvare il paziente.

A tutte queste criticità fornisce risposte adeguate soltanto il pronto soccorso, con fatica, dedizione e competenza.

E proprio perché rappresenta per le persone, senza alcuna distinzione, la vera piattaforma di uguaglianza di fronte alle malattie, non solo è necessario che non chiuda, ma che si mantenga vitale ed efficiente, e popolato dalle migliori menti, le più brillanti.

Non per il diritto alla Salute, ma alla Vita.

Gabriele Cioni
Medico di Medicina Interna

Gabriele Cioni

17 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Onaosi, 350.000 euro investiti sulla formazione delle competenze per il futuro dei giovani
Onaosi, 350.000 euro investiti sulla formazione delle competenze per il futuro dei giovani

Gentile Direttore,la Fondazione ONAOSI rafforza il proprio impegno statutario a favore dei figli dei suoi contribuenti attraverso una serie di percorsi formativi "residenziali", progettati per offrire agli studenti vantaggi competitivi...

Attesa in Pronto Soccorso: per molti ma non per tutti
Attesa in Pronto Soccorso: per molti ma non per tutti

Gentile Direttore,i dati del sovraffollamento dei Pronto Soccorso durante le ultime festività Natalizie variano molto tra ospedale e ospedale, suggerendo che esistono strategie per ridurre l’attesa e rendere più attrattivo...

Violenza, disturbi mentali e responsabilità pubbliche alla luce del PANSM
Violenza, disturbi mentali e responsabilità pubbliche alla luce del PANSM

Gentile Direttore,gli episodi di violenza troppo spesso vengono automaticamente associati alla malattia mentale. Il pregiudizio sulla pericolosità delle persone con disturbi psichiatrici, mai realmente sopito dopo la legge 180, riemerge...

Quando l’algoritmo incontra la “cura”
Quando l’algoritmo incontra la “cura”

Gentile Direttore, la ricorrenza dell’11 febbraio, XXXIV edizione della Giornata Mondiale del Malato, ci richiama ancora una volta l’imprescindibile valore e orizzonte di senso del “prendersi cura”. Che non è...