Coperture Enpam per i liberi professionisti: ecco come integrarle

Coperture Enpam per i liberi professionisti: ecco come integrarle

Coperture Enpam per i liberi professionisti: ecco come integrarle
Facciamo il punto sulle coperture Enpam per i liberi professionisti - sanitarie ed infortunistiche - e su come integrarle.

Come molti sapranno l’Enpam (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri), oltre a garantire – tramite i versamenti contributivi – la pensione futura dei professionisti della medicina, fornisce loro anche coperture di tipo sanitario ed infortunistico. Le garanzie offerte sono differenziate per tipo di inquadramento del medico e dell’odontoiatra. Ci occupiamo di seguito delle coperture Enpam per i liberi professionisti. Vediamo inoltre come sia possibile integrarle tramite polizze assicurative personalizzate.

L’Enpam e i liberi professionisti

Prima di entrare nel merito delle garanzie sanitarie ed infortunistiche, è bene riepilogare quanto versano (e come) i liberi professionisti alla propria cassa previdenziale. Di seguito presentiamo, semplificando, le due principali forme contributive che riguardano i medici lavoratori autonomi.

La Quota A

Innanzitutto tutti i medici e gli odontoiatri – qualsiasi sia il loro inquadramento – sono tenuti a versare una quota base, detta “Quota A“, per la propria pensione. In sintesi, gli attuali importi annuali sono:

€128,87 per gli studenti;

€258,73 per gli under 30;

€500,26 dai 30 ai 35 anni;

€938,75 dai 35 ai 40 anni;

€1.733,72 dai 40 anni fino all’età di pensionamento.

Infine, va considerato il contributo di maternità, adozione e aborto, pari ad €69,70 euro.

La Quota B

La cosiddetta “Quota B” è il versamento contributivo che i medici e gli odontoiatri liberi professionisti devono effettuare calcolato sui redditi dell’anno precedente. L’aliquota applicata è del 19,50% sino a €103.055,00 di redditi da lavoro autonomo (al netto delle spese); l’aliquota scende all’1% sull’eventuale eccedenza.

L’inabilità temporanea per i liberi professionisti

L’indennità per inabilità temporanea è prevista, per i medici liberi professionisti, se si hanno almeno tre anni di iscrizione e versamento in Quota B. Essa parte dal 31° giorno dalla data dell’infortunio o della malattia, per un massimo di 24 mesi e corrisponde all’80%del reddito dichiarato, con un massimo di €167,00 al giorno.

Per i neoiscritti alla Quota B, da un anno a tre anni, è previsto invece un sussidio a partire dal 61° giorno, pari ad €33,50 al giorno, per un massimo di 365 giorni.

Long Term Care

Tutti i medici e gli odontoiatri hanno inoltre, di default, una copertura per la perdita dell’autosufficienza (LTC). La garanzia scatta quando non si è più in grado di svolgere 3 attività della vita quotidiana su 6: lavarsi, vestirsi, nutrirsi, andare in bagno, mobilità, spostarsi. L’assegno corrisposto è di €1.200,00 mensili.

Salutemia

Salutemia è la società di mutuo soccorso che garantisce a tutti i medici e gli odontoiatri alcune coperture sanitarie. Il Piano sanitario base, obbligatorio per tutti i medici e gli odontoiatri, prevede coperture per:

gravi eventi morbosi;

grandi eventi chirurgici;

alta diagnostica;

assistenza alla maternità;

prevenzione dentale;

screenings preventivi.

E’ possibile ampliare tali coperture acquistando però diversi pacchetti integrativi, sia per sé che per il proprio nucleo familiare.

Come integrare le coperture Enpam

Vediamo adesso come è possibile integrare le coperture fornite da Enpam ai medici ed odontoiatri liberi professionisti.
Innanzitutto, in relazione agli infortuni, va evidenziato che non è presente alcuna garanzia caso morte, né di invalidità permanente. Due coperture, queste, piuttosto importanti quando si è i principali portatori di reddito in famiglia. E’ assente anche un rimborso dedicato alle spese sostenute “post trauma”: dall’acquisto/noleggio di tutori o apparecchi per la deambulazione alla fisioterapia. L’unica spesa a seguito di infortunio che risulta coperta (al netto dei “grandi interventi”) è la ricostruzione dentaria (con una somma assicurata pari ad €2.580,00 annui). Ricordiamo infine che l’indennità per inabilità temporanea ha una franchigia di ben trenta giorni, che non è poi così poco.
In merito alle garanzie sanitarie, nel Piano base non risultano coperti i piccoli interventi e le visite specialistiche, così come non è prevista alcuna indennità da ricovero.
Una consulenza assicurativa personalizzata sui temi malattia ed infortunio, come quelle generalmente proposte dallo staff di SanitAssicura, potrebbe consentire al professionista di incrementare le proprie tutele, trovando le adeguate soluzioni alle proprie necessità.

Riccardo Cantini

Riccardo Cantini

04 Aprile 2023

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