Lazio. Magi (Omceo Roma): “Rocca metta in atto un confronto costante con le professioni sanitarie”  

Lazio. Magi (Omceo Roma): “Rocca metta in atto un confronto costante con le professioni sanitarie”  

Lazio. Magi (Omceo Roma): “Rocca metta in atto un confronto costante con le professioni sanitarie”  
Il presidente dei medici di Roma è intervenuto a un incontro su Sicurezza, Università e Sanità, organizzato dall‘assessore Luisa Regimenti, ribadendo la centralità del professionista sanitario e la necessità di un confronto costante con la Regione. Prioritari anche i temi della sicurezza, della formazione e della programmazione. “Dobbiamo creare le condizioni per soddisfare i veri fabbisogni di salute evitando i surplus di specialisti e le carenze di specialità“.

“Sicurezza, Università, Sanità tre temi collegati tra loro. Iniziamo dall’università parlando della formazione dei medici”. Così il presidente dell’ordine dei medici di Roma Antonio Magi è intervenuto ieri pomeriggio ad un incontro su Sicurezza Università e Sanità organizzato da Luisa Regimenti, Assessore al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana della regione Lazio

“Oggi – ha proseguito – abbiamo un problema di carenza di medici dovuto alla scarsa attrattività del Ssn, i giovani formati preferiscono andare all’estero. Se non si interviene in questo senso aumentare il numero di iscritti a medicina servirà solo a formare più medici che poi andranno all’estero. Ciò che dobbiamo fare è programmare bene. Gli altri paesi che hanno avuto lo stesso problema lo hanno risolto offrendo migliori condizioni di lavoro, pagando di più i medici e importandoli quando necessario da altri Paesi, come il nostro. Non abbiamo una crisi di vocazione e i 60mila giovani che ogni anno provano ad entrare in medicina sono lì a testimoniarlo. La programmazione è dunque un elemento da tener presente e la formazione non è solo università ma anche scuole di specializzazione. Qui dobbiamo capire quali sono le borse più necessarie e creare le condizioni per soddisfare i veri fabbisogni di salute evitando da un lato i surplus di specialisti e dall’altro le carenze di specialità.

“La sicurezza – ha aggiunto il presidente Omceo – è fondamentale. Proprio la scorsa sera si sono svolte una serie di manifestazioni spontanee in tutt’Italia di solidarietà con la collega psichiatra uccisa a Pisa. A Roma abbiamo fatto una fiaccolata molto sentita a cui hanno partecipato oltre 3000 colleghi. Questo a testimonianza che il problema della sicurezza lo avvertiamo in tutta la sua drammaticità. Sicurezza sui posti di lavoro per i medici ma non solo ricordo infatti che come Omceo collaboriamo regolarmente con Nas, Carabinieri, Guardia di Finanza per garantire la sicurezza delle cure ai cittadini.

“Sulla sanità infine ho già detto che occorre lavorare sul capitale umano che è, e resta, centrale quindi va bene la telemedicina come nuova opportunità ma dietro ci deve essere il professionista che sa leggere le informazioni per poi tradurle in terapie e cure adeguate per il paziente. Il presidente Francesco Rocca è anche assessore alla sanità e quindi mi rivolgo a lui chiedendogli attenzione verso le professioni sanitarie, tutte, per un confronto costante”.

“È vero – ha concluso Magi – che sulla sanità del Lazio ci sono 700milioni di deficit sugli ospedali risorse che sono state tolte dal territorio che va nuovamente potenziato perché non possiamo lasciarlo indietro”.

05 Maggio 2023

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