Ecdc-Oms: sorveglianza unica per Covid, influenza e virus sinciziale per intercettare precocemente segnali d’allarme

Ecdc-Oms: sorveglianza unica per Covid, influenza e virus sinciziale per intercettare precocemente segnali d’allarme

Ecdc-Oms: sorveglianza unica per Covid, influenza e virus sinciziale per intercettare precocemente segnali d’allarme

Un nuovo modello di sorveglianza dei virus respiratori permetterà di monitorare contemporaneamente la circolazione di Covid, influenza e virus sinciziale Rsv in Unione europea-Spazio economico europeo (Ue-See), per intercettare precocemente eventuali segnali d’allarme e fronteggiarli con tempestività. Lo strumento, sviluppato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive (Ecdc) insieme all’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), si chiama Erviss – European Respiratory Virus Surveillance Summary. Consiste in una dashboard interattiva e prevede un riepilogo epidemiologico settimanale che potrà favorire le autorità nazionali nell’adozione di misure rapide e mirate, nonché di attività informative volte a limitare l’impatto delle infezioni sulla popolazione e sui sistemi sanitari. Il nuovo sistema include informazioni sulle varianti virali circolanti, e sulla loro sensibilità ai farmaci e ai vaccini disponibili.

Prima della pandemia di Covid-19 – spiegano Ecdc e Oms Europa in una nota – la sorveglianza delle infezioni respiratorie in Ue-See era in gran parte focalizzata sul monitoraggio dei virus dell’influenza. L’emergenza Sars-CoV-2 ha però insegnato che “nuovi patogeni respiratori con potenziale pandemico possono emergere in qualsiasi momento” e che “la co-circolazione di virus respiratori può produrre una forte pressione sui sistemi sanitari”. Parallelamente – proseguono Ecdc e Oms Europa – la pandemia ha spinto molti Paesi a potenziare e allargare i propri sistemi di sorveglianza delle infezioni respiratorie, o a svilupparne di nuovi. In particolare, nell’ultimo anno c’è stato uno sforzo concertato per passare a una sorveglianza integrata capace di controllare l’andamento di più virus. Da qui l’idea di “sfruttare alcuni dei miglioramenti apportati ai sistemi nazionali di sorveglianza” e “sviluppare un approccio standard per monitorare congiuntamente influenza, Sars-CoV-2 e Rsv, che si prevede co-circoleranno nei prossimi anni”.

Nel luglio 2022 – ricorda la nota – i team Ecdc-Oms deputati alla sorveglianza dei virus respiratori avevano pubblicato congiuntamente una guida operativa per supportare i Paesi in questa transizione. Alle nazioni di Ue-See è stato chiesto di rafforzare la sorveglianza dei pazienti che presentano sintomi respiratori, comunicando su base settimanale le informazioni raccolte da campioni rappresentativi testati per diversi virus fra cui influenza, Sars-CoV-2 e virus sinciziale. Informazioni che ora vengono convogliate nella piattaforma Erviss.

25 Ottobre 2023

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