Cavaliere (Sifo): “Soddisfazione per l’avvio del programma nazionale Hta”. E lancia l’ipotesi di board Hta anche all’interno delle aziende ospedaliere
Cavaliere ha proseguito evidenziando come i farmacisti ospedalieri abbiano “competenze gestionali, economiche, tecnico-cliniche ed amministrative che ci pongono al centro dei percorsi valutativi sia di farmaci che di dispositivi medici e quindi l’HTA è al cuore del nostro lavoro quotidiano, anche perché il budgeting è argomento che non perdiamo mai di vista per coniugare con una scelta consapevole l’innovazione terapeutica alla sostenibilità economica”.
I farmacisti ospedalieri, ha argomentato il presidente della Sifo, sono da tempo in grado di interfacciarsi con le altre professioni, raccogliendo i fabbisogni aziendali e declinandoli negli atti di programmazione regionale, “partecipando anche alla definizione dei capitolati di gara, alle commissioni tecniche delle gare ed all’esecuzione delle stesse, quando aggiudicate come direttori tecnico-esecutivi dei contratti (DEC), collaborando con i provveditori e clinici per individuare i criteri di qualità in grado di valorizzare l’innovazione tecnologica di device e farmaci ad alto contenuto terapeutico”.
“E’ indubbio quindi – per Cavaliere – che l’avvio di una governance-cabina di regia, con le conseguenti azioni sul territorio e con la creazione di una rete di stakeholder sempre attiva ci vede estremamente soddisfatti e soprattutto immediatamente disponibili ad un lavoro a tutto vantaggio di cittadini e dei loro bisogni, ed anche della necessità di creazione di valore nell’ambito delle tecnologie”.
Cavaliere ha concluso il suo intervento con una proposta: “La nostra ampia competenza in ambito HTA ci ha portato – all’interno della discussione relativo all’aggiornamento sul DM 70 – a presentare un’istanza chiedendo la creazione di board HTA già a partire dai DEA di primo Livello nelle Aziende ospedaliere per approcciare in modo nuovo e consapevole soprattutto le numerose gare che vengono sviluppate in autonomia dalle Aziende sanitarie. Una scelta che oltre declinare operativamente all’intero delle Aziende Sanitarie il nuovo regolamento HTA , per qualificare con valutazioni multidimensionale l’acquisizione di nuove tecnologie, potrebbe assicurare a tutto il sistema sanitario la diffusione puntuale di una cultura della valutazione che risponde perfettamente ai valori ed agli obiettivi che il Programma nazionale HTA oggi intende avviare”, ha concluso il presidente Sifo.
16 Novembre 2023
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