Standard ospedalieri. Formigoni: “Il decreto va cambiato”

Standard ospedalieri. Formigoni: “Il decreto va cambiato”

Standard ospedalieri. Formigoni: “Il decreto va cambiato”
Per il presidente della Regione Lombardia il Regolamento elaborato dal ministero della Salute “è sbagliato sia dal punto di vista del metodo, con un’estrema invasività nelle competenze regionali, sia nel merito, per una serie di prescrizioni molto vincolanti e sbagliate”.

"Il provvedimento del Governo sugli standard della rete ospedaliera, e il conseguente taglio di posti letto, è sbagliato sia dal punto di vista del metodo sia nel merito. Per questo Regione Lombardia si batterà in ogni sede, a partire dalla Conferenza Stato-Regioni, per cambiare i contenuti di questo decreto". Ad affermarlo il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che spiega: “Da un punto di vista del metodo – spiega il presidente – il documento si caratterizza per una estrema invasività nelle competenze regionali, sancite dall'articolo 116 della Costituzione. Nel merito, ci sono una serie di prescrizioni molto vincolanti e sbagliate, che riguardano in particolare la mobilità sui ricoveri, l'erronea considerazione delle cure sub acute e dei relativi posti letto e l'esclusione dal sistema delle strutture private con meno di 80 letti".
 
Per tutte queste ragioni “il giudizio sul decreto del Governo da parte nostra è negativo” e Formigoni annuncia di essere pronto a sostenere questa posizione “innanzitutto in Conferenza Stato-Regioni” e a “lavorare, perché i contenuti del provvedimento vengano profondamente modificati".

“In ogni caso – sottolinea la nota del presidente della Regione Lombardia -, se il provvedimento non verrà modificato, per la Lombardia si tratterà di tagliare circa 2.000 posti letto e non i 2.337 indicati dal Governo”.
 

09 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Ai pazienti il “conto” delle cure pagate dal Servizio sanitario nazionale: un documento con la tariffa di visite, esami e accessi non urgenti al Pronto soccorso. Ecco come funzionerà la misura
Ai pazienti il “conto” delle cure pagate dal Servizio sanitario nazionale: un documento con la tariffa di visite, esami e accessi non urgenti al Pronto soccorso. Ecco come funzionerà la misura

Quanto costa al Servizio sanitario nazionale una visita specialistica? E un esame diagnostico? Quanto viene riconosciuto per un accesso al Pronto soccorso che non presenta condizioni di emergenza o urgenza?...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”
Camerae Sanitatis. Intervista a Susanna Camusso (PD): “Il Governo non coglie la priorità della sanità”. E sull’autonomia differenziata: “Spacca l’Italia”

La manovra di bilancio non risponde alla richiesta di maggiori risorse per la sanità avanzata dalle Regioni e rischia di aggravare le difficoltà di un Servizio sanitario nazionale già alle...

Manovra. Zaffini (FdI): “Sinistra aggrappata a comunicati di Gimbe fa tenerezza. Fondo sanità al massimo storico”
Manovra. Zaffini (FdI): “Sinistra aggrappata a comunicati di Gimbe fa tenerezza. Fondo sanità al massimo storico”

“Vedere la sinistra aggrapparsi ai comunicati di Gimbe per parlare di ‘definanziamento della sanità pubblica’ fa tenerezza e nel merito va oltre il paradosso”. Lo dichiara il senatore di Fratelli...