“Influenza. Prendo l’antibiotico? NO”. Omceo Bari lancia campagna contro l’abuso

“Influenza. Prendo l’antibiotico? NO”. Omceo Bari lancia campagna contro l’abuso

“Influenza. Prendo l’antibiotico? NO”. Omceo Bari lancia campagna contro l’abuso
In questi giorni di picco influenzale, l’Omceo ricorda ai cittadini che gli antibiotici sono inefficaci contro i virus e abusarne significa compromettere l’arma più potente che abbiamo contro i ceppi batterici. “Lo stesso vale per le nevralgie: è sempre il medico che deve stabilire se la causa del dolore sia un’infezione batterica e quindi debba essere trattata con antibiotici, altimenti non solo è inutile ma anche dannoso”, spiega il presidente Filippo Anelli.

“Influenza. Prendo l’antibiotico? NO”. La nuova campagna di comunicazione dell’Ordine dei medici di Bari dà un consiglio chiaro ai pugliesi che in questi giorni sono alle prese con il picco dell’influenza: “L’abuso di antibiotici li rende inefficaci nel tempo. Difendi la tua salute. Chiedi sempre al tuo medico”.

“Gli antibiotici non devono infatti essere usati per prevenire o curare infezioni virali, in quanto inefficaci contro i virus, a meno che non siano presenti anche infezioni batteriche. – spiega Filippo Anelli, Presidente dell’Ordine dei medici di Bari – Lo stesso vale per le nevralgie: è sempre il medico che deve stabilire se la causa del dolore sia un’infezione batterica e quindi debba essere trattata con antibiotici.”

La campagna, in affissione da ieri a Bari e provincia, intende sensibilizzare la cittadinanza rispetto ai rischi connessi all’antibiotico-resistenza. Un uso eccessivo o non corretto di antibiotici favorisce infatti l’insorgenza e la diffusione di ceppi batterici resistenti a questi farmaci. “Le infezioni causate da batteri resistenti, non rispondendo alle cure convenzionali, portano ad un prolungamento della malattia, all’insorgenza di possibili complicazioni e ad un maggiore rischio di morte. La riduzione dell’efficacia del trattamento, inoltre, aumenta il rischio di possibili focolai epidemici”, ricorda l’Omceo.

“I dati ci dicono che crescono i casi di ceppi batterici resistenti, che diventano più difficili da trattare. Per questo è importante che i pazienti si affidino al proprio medico prima di assumere un farmaco che non solo è inutile ma rischia di essere dannoso” – aggiunge Anelli –

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, ripresi dell’Omceo di Bari, in Italia nel 2022 le percentuali di resistenza alle principali classi di antibiotici per gli otto patogeni sotto sorveglianza si mantengono elevate. In particolare, per Enterococcus faecium continua ad osservarsi un preoccupante trend in aumento nella percentuale di isolati di resistenti alla vancomicina, che è passata dall’11,1% del 2015 al 30,7% nel 2022. Per Streptococcus pneumoniae dopo una diminuzione registrata nel 2021 (9,8%), nel 2022 si osserva un aumento della percentuale di isolati resistenti alla penicillina (12,8%).

16 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...