Scotti (Fimmg): “Una premessa per chiudere presto anche il prossimo Acn 2022-2024”
“Un definitivo ok arrivato – come più volte chiesto da Fimmg – in tempi rapidissimi: soli 56 giorni dalla firma della preintesa”.
Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, commenta così l’Intesa in Conferenza Stato-Regioni grazie alla quale l’Acn è vigente per le parti normative ed economiche, gli arretrati contrattuali andranno versati entro 60 giorni.
“Ringraziamo tutti gli attori coinvolti – prosegue Scotti – nella consapevolezza che l’entrata in vigore dell’ACN è essenziale per chiudere il cerchio su questioni centrali per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale, quali l’attuazione del PNRR e del DM77 che definisce i modelli e gli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale e, più in generale, per l’essenziale evoluzione della medicina generale. È cruciale che si continui a lavorare in tempi strettissimi – avverte Scotti – così che si possa dare presto avvio alle trattative per chiudere anche il prossimo ACN e, in questo modo, garantire ai cittadini un’assistenza di prossimità sempre più efficace e proattiva, e attrattività e sicurezza per tutti i giovani medici che debbono poter scegliere un futuro professionale certo contrattualmente e non continuamente in discussione su questioni come ruolo giuridico e altro”.
In particolare, il leader Fimmg ricorda la centralità che sul prossimo tavolo dovranno avere l’Assistenza domiciliare integrata e la residenzialità, ma conclude Scotti, “dobbiamo ricordare sempre che il problema centrale è oggi quello della carenza dei medici di medicina generale, per la quale occorrerà mettere rapidamente in campo soluzioni efficaci che non possono risolversi solo nel contratto se non inizia una seria attenzione a questo tema da parte di chi ha responsabilità politica e di programmazione nella formazione medica”.
Scotti ha poi espresso soddisfazione per l’incontro tenutosi stamani a Via Parigi (sede della Conferenza delle Regioni) con Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità.
“Un incontro proficuo e simbolico ed essenziale per porre sin da subito le basi del nuovo atto di indirizzo in vista della discussione per il rinnovo del prossimo ACN. Un segnale concreto della volontà di stringere i tempi, del quale lo ringraziamo, viste anche le questioni delicatissime che andranno affrontate”.
04 Aprile 2024
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Infermieri, il modello Polonia (che ha alzato gli stipendi) cambia i numeri della professione in tutto l’Est Europa

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

Farmaci. Schillaci chiede “chiarimenti urgenti” ai vertici dell'Aifa sul boom della spesa. “Le criticità sono significative. Compromessa la credibilità”

Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”

Schillaci: “Intollerabile che l’accesso alle cure dipenda dal Cap o dal reddito. Difendere universalismo e gratuità del SSN”