Medicina territoriale. Fimmg Lazio: “Positivo incontro con Rocca su riorganizzazione”

Medicina territoriale. Fimmg Lazio: “Positivo incontro con Rocca su riorganizzazione”

Medicina territoriale. Fimmg Lazio: “Positivo incontro con Rocca su riorganizzazione”
Condivisa un’agenda di lavoro per iniziare a dare soluzioni, spiega il sindacato, “sull’effettivo funzionamento delle case di comunità, sulle liste di attesa, sugli accessi al Ps e sulla spesa farmaceutica convenzionata e infine sulla risoluzione di tantissimi aspetti professionali e organizzativi specifici della categoria che attendono da molti anni una risposta (UCP, Fondo di ponderazione, personale di studio ecc.)”.

Giudizio positivo della Fimmg Lazio dopo l’incontro che si è tenuto il 3 aprile con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, finalizzato a creare un rapporto di collaborazione nella riorganizzazione della rete sanitaria territoriale. La delegazione Fimmg presente all’incontro, riferisce una nota del sindacato, ha sottolineato come “non ci siano pregiudizi di sorta nel concorrere ad un obiettivo comune per migliorare i servizi di continuità territoriale al cittadino”, facendo presente che “una riforma, quale essa sia, ha più possibilità di essere compiutamente realizzata con chi poi è chiamato ad attuarla ovvero i medici di famiglia, piuttosto che realizzarla senza un ascolto ed una partecipazione, nel rispetto dei ruoli, compiti e funzioni, dei professionisti interessati”.

Del resto, spiega la Fimmg, “liste di attesa, spesa farmaceutica, accessi ai pronto soccorso, sono difficoltà purtroppo storiche, del sistema sanitario pubblico, ovvero colpiscono non solo i cittadini, ma anche gli stessi medici, che quotidianamente cercano di risolvere problemi senza spesso avere strumenti per poterlo fare”.

C’è poi “la burocrazia inutile che toglie tempo alle cure” e “la mancanza di una visione strategica di medio lungo periodo toglie motivazione sia ai giovani che entrano, che ai medici più anziani”.

La nota riferisce, quindi, che è stata condivisa “un’agenda di lavoro per iniziare a dare soluzioni sull’effettivo funzionamento delle case di comunità, sulle liste di attesa, sugli accessi al pronto soccorso e sulla spesa farmaceutica convenzionata e infine sulla risoluzione di tantissimi aspetti professionali e organizzativi specifici della categoria che attendono da molti anni una risposta (UCP, Fondo di ponderazione, personale di studio ecc.). È l’inizio di un percorso che speriamo dia i risultati che tutti ci aspettiamo”, conclude la Fimmg.

08 Aprile 2024

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