Dalla robotica all’AI, la classifica mondiale Newsweek degli ospedali più ‘smart’. Humanitas primo italiano

Dalla robotica all’AI, la classifica mondiale Newsweek degli ospedali più ‘smart’. Humanitas primo italiano

Dalla robotica all’AI, la classifica mondiale Newsweek degli ospedali più ‘smart’. Humanitas primo italiano
La classifica Newsweek si basa su un sondaggio globale di professionisti sanitari, nonché su valutazioni dell'utilizzo della tecnologia da parte delle strutture e accreditamenti Joint Commission International. La classifica riconosce anche le strutture che si distinguono in determinate categorie come telemedicina, intelligenza artificiale e robotica.

La tecnologia ha trasformato l’assistenza sanitaria. I servizi di telemedicina ora consentono comunicazioni 24 ore su 24 tra pazienti e operatori sanitari e si stima che oltre 116 milioni di persone cercheranno consulenze virtuali con i medici nel 2024, secondo i dati di Statista. I nuovi progressi nell’imaging digitale, nell’intelligenza artificiale e nella robotica consentono ai professionisti di rilevare i problemi in modo più rapido e accurato. Con questi presupposti Newsweek e Statista hanno pubblicato per il quarto anno la classifica dei migliori ‘ospedali intelligenti’ del mondo 2025.

Questa lista riconosce 350 ospedali in 28 paesi per il loro straordinario lavoro nell’implementazione di nuove tecnologie mediche. Le classifiche sono determinate da un sondaggio globale di professionisti sanitari, nonché da valutazioni dell’utilizzo della tecnologia da parte delle strutture e accreditamenti Joint Commission International. La classifica riconosce anche le strutture che si distinguono in determinate categorie come telemedicina, intelligenza artificiale e robotica.

Tra gli italiani spiccano l’Istituto Clinico Humanitas al 54° posto e l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma (67°), primo tra gli ospedali pubblici italiani.

In cima al ranking troviamo:

Cleveland Clinic – USA (Artificial Intelligence, Electronic Functionalities, Robotics)

Mayo Clinic – Rochester – USA (Artificial Intelligence, Digital Imaging, Telemedicine)

The Johns Hopkins Hospital – USA (Artificial Intelligence, Digital Imaging, Robotics)

Fra le strutture italiane incluse nella classifica:

54. Istituto Clinico Humanitas – Rozzano

62. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma

64 – Ospedale San Raffaele – Gruppo San Donato

67. Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini

71. Policlinico Universitario A. Gemelli

88. IEO – Istituto Europeo di Oncologia

B.D.C.

B.D.C.

18 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...