Infermieri e scuola: l’assistenza agli studenti 

Infermieri e scuola: l’assistenza agli studenti 

Infermieri e scuola: l’assistenza agli studenti 

Gentile Direttore,
all’interno della comunità scolastica gli infermieri sono il riferimento comunitario per l’assistenza di bambini/adolescenti e delle loro famiglie, in collaborazione con l’equipe curante (Pediatri di Libera Scelta, Medici di Medicina Generale, Servizi di Cure Domiciliari). Ciò, ovviamente, in sinergia con le Strutture territoriali di cura e i centri di Prevenzione e Promozione alla Salute.

Nello specifico, all’interno delle comunità scolastiche, gli infermieri sostanziano il loro agire nella rilevazione precoce dei bisogni di salute, nell’orientare e indirizzare lo studente e la famiglia verso percorsi appropriati e personalizzati. In sintesi, sono nodo della rete di cura.
In questa direzione e, per configurare un modello di interdisciplinarità che integri il mondo della formazione ed educazione con la presenza sistematica degli infermieri si colloca il Position Statement, realizzato dal Comitato centrale FNOPI e dalle Commissioni d’Albo di infermieri e infermieri pediatrici della Federazione. Di fatto, gli infermieri occupandosi dei bisogni di salute in tutte le fasce di età evolutiva, possono sicuramente dar seguito all’implementazione dei determinanti di salute e alle necessità di assistenza a scuola.

“Infermieristica e scuola” è appunto il titolo del documento pubblicato nell’ottobre scorso e articolato in capitoli che analizzano i nuovi bisogni di salute, la loro complessità e sottolineano l’irrinunciabilità della cura, dell’inclusione e della salvaguardia dei diritti e declinano, infine, le competenze specifiche degli infermieri a scuola, ovvero di leadership, assistenziali, di educazione alla salute, di formazione e ricerca. La presenza dell’infermiere a scuola non è dunque più procrastinabile perché con la messa a terra della sua specificità in questo ambito, protegge e promuove la salute di alunni e studenti per facilitarne lo sviluppo ottimale e contribuisce, insieme agli altri professionisti, al regolare accesso alla scuola, garantendo il diritto allo studio e le opportunità di socialità tra pari.

Marina Vanzetta
L’Infermiere Online

23 Gennaio 2025

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