Sicilia. Gli infermieri del Cni-Fsi contro la legge Balduzzi: “ Danneggia pazienti e lavoratori”

Sicilia. Gli infermieri del Cni-Fsi contro la legge Balduzzi: “ Danneggia pazienti e lavoratori”

Sicilia. Gli infermieri del Cni-Fsi contro la legge Balduzzi: “ Danneggia pazienti e lavoratori”
In occasione di un convegno svoltosi ieri a Catania con ospite il ministro della Salute, il sindacato ha lanciato l’allarme sul rischio mobilità che grava su molti dipendenti pubblici. “Balduzzi chiuda l´ambulatorio del Senato, che con un medico e tre infermieri, costa 700mila euro l´anno”.

"Il decreto Balduzzi non riorganizza le strutture ospedaliere ma taglia posti letto, danneggiando in questo modo i pazienti e i lavoratori. Per risanare il debito pubblico il Ministro dovrebbe chiudere l´ambulatorio del Senato, che con un medico e tre infermieri, costa ben 700mila euro l´anno”. Così Calogero Coniglio, Coordinatore regionale del Cni-Fsi a margine dell’incontro avvenuto ieri a Catania con il ministro della Salute, Renato Balduzzi.

In merito poi alle eccedenze lavorative di cui ha parlato il ministro, il sindacato ha denunciato il seguente rischio: “Se l´amministrazione non riuscisse a collocare, entro novanta giorni, i lavoratori in mobilità nella stessa organizzazione o in altre amministrazioni della Regione, i dipendenti saranno dichiarati ‘a riposo’ oppure ‘in disponibilità’ per 24 mesi con una retribuzione ridotta rispettivamente del 50% e dell´80%".

"Con la riforma saranno ancora una volta i dipendenti pubblici a pagare il prezzo più alto – ha continuato Coniglio – il Governo ha deciso di tagliare il 10% del personale dipendente senza sapere esattamente dove e come.  Una stretta vigorosa investirà anche i buoni pasto che saranno ridotti e i permessi sindacali, una misura che colpisce al cuore le possibilità di funzionamento delle organizzazioni”.

I nuovi livelli essenziali di assistenza introdotti nel decreto Balduzzi, infine, diminuiscono gli aspetti di cura e assistenza che i professionisti ospedalieri devono garantire, “tutto questo a favore di un apparente controllo della spesa sanitaria”.
Il sindacato ha dunque annunciato che contrasterà “duramente” i tagli e informerà i cittadini perché anche loro sono coinvolti in questi "pericolosi" tagli alla sanità pubblica.
 

16 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...

Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”
Competenze dei biologi. Fno Tsrm e Pstrp: “Il decreto va corretto, a rischio la sicurezza delle cure”

Il testo del decreto sulle competenze dei biologi in esame alla Camera va corretto prima della definitiva approvazione. È la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di...

Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”
Farmacisti con partita Iva. Corte d’Appello di Ancona conferma l’illecito: “Lavoro subordinato mascherato da autonomo”

La qualificazione di un rapporto di lavoro non dipende dal contratto firmato, ma da come la prestazione viene concretamente svolta. È il principio che emerge dalla sentenza n. 231/2026 della...