OMCeO Napoli. Zuccarelli: “Basta rinvii su uscita commissariamento della sanità campana”

OMCeO Napoli. Zuccarelli: “Basta rinvii su uscita commissariamento della sanità campana”

OMCeO Napoli. Zuccarelli: “Basta rinvii su uscita commissariamento della sanità campana”
“È giunto il momento che le istituzioni nazionali e regionali cooperino concretamente, superando sterili contrapposizioni politiche. La salute dei cittadini campani non può essere ostaggio di logiche estranee all'interesse comune. Si proceda subito a restituire alla Campania la piena autonomia gestionale della sanità” ha detto il presidente dell’Ordine dei medici di Napoli

“Come medici che hanno come primo obiettivo quello di prenderci cura della salute della gente non possiamo più accettare ulteriori rimandi e ritardi nell’uscita dal commissariamento della sanità regionale. Si è politicizzata una questione che ha importantissimi riflessi sulla possibilità di lavorare su cure e prevenzione”.

È questa la posizione ferma espressa dal presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia, Bruno Zuccarelli, che – a poco meno di due settimane dal prossimo tavolo sulla questione – interviene in merito all’ormai cronico stato di commissariamento (oggi divenuto affiancamento) della Regione Campania.

“È stato giusto commissariare e poi affiancare, ora è necessario accettare il risanamento dei conti” dice Zuccarelli, che spiega come la condizione di commissariamento ha ormai superato ogni limite di sostenibilità e compromette seriamente la capacità della Regione di rispondere efficacemente ai bisogni di salute dei cittadini: “Non possiamo più permettere che questioni politiche rallentino decisioni essenziali per il benessere della nostra popolazione”.

Tra le criticità evidenziate dal leader dei medici di Napoli l’impossibilità per la Regione Campania di utilizzare risorse economiche già presenti a bilancio per interventi cruciali di prevenzione: “Un esempio evidente è quello dello screening senologico – spiega il presidente Zuccarelli –. In Campania, sarebbe opportuno anticipare l’età di avvio degli screening mammografici vista l’incidenza preoccupante dei tumori al seno tra le donne più giovani. Tuttavia, la situazione attuale di affiancamento impedisce di mettere in campo azioni che potrebbero salvare numerose vite”.

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia rivolge dunque un accorato appello al buon senso e alla responsabilità istituzionale: “È giunto il momento – conclude Zuccarelli – che le istituzioni nazionali e regionali cooperino concretamente, superando sterili contrapposizioni politiche. La salute dei cittadini campani non può essere ostaggio di logiche estranee all’interesse comune. Si proceda subito a restituire alla Campania la piena autonomia gestionale della sanità”.

23 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli
Emergenza Carburante. A rischio soccorsi e continuità delle cure. L’allarme dell’Ordine dei medici di Napoli

Medici che non riescono a raggiungere ospedali e ambulatori, difficoltà negli spostamenti per l’assistenza domiciliare e gravi problemi nel rifornimento delle ambulanze del 118. La carenza di carburante legata alla...

Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”
Niguarda condannato per le condizioni di lavoro degli infermieri, Fials Milano: “Da tempo denunciamo”

“Quattro infermieri nei turni pomeridiani e notturni per un reparto di 36 posti letto, di cui 12 ad alta intensità assistenziale, assenza di operatori sociosanitari durante la notte, riposi ripetutamente...