Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”

Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”

Stati Uniti. Il direttore del Nih smentisce il segretario alla Salute Kennedy: “Nessuno studio collega i vaccini all’autismo”

Il direttore del Nih, in audizione al Senato, ha affermato che non esiste alcuno studio scientifico che provi un legame tra vaccini e autismo. L'audizione evidenzia una frattura netta tra l'evidenza scientifica e le posizioni politiche del segretario alla Salute.

Un netto scostamento dalle posizioni del suo superiore politico è emerso oggi in un’audizione al Senato degli Stati Uniti. Il direttore dei National Institutes of Health (Nih), Jay Bhattacharya, ha dichiarato pubblicamente di non aver mai visto alcuno studio scientifico che supporti la teoria secondo cui i vaccini causino l’autismo. Un’affermazione che segna una chiara distanza dal Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., da tempo sostenitore di speculazioni su un possibile legame.

Durante l’audizione della Commissione Sanità, Istruzione, Lavoro e Pensioni del Senato, presieduta dal senatore Bernie Sanders, Bhattacharya è stato pressato sulla questione. Dopo aver inizialmente chiarito di non credere che il vaccino trivalente MPR (morbillo, parotite, rosolia) causi l’autismo, il direttore Nih ha esteso la risposta a tutti i vaccini: “Non ho visto uno studio che suggerisca che alcun vaccino causi l’autismo”, ha affermato.

La presa di posizione assume un significato politico particolare alla luce delle recenti mosse di Kennedy. La scorsa settimana, infatti, il Segretario alla Salute ha completamente rinnovato un comitato federale sull’autismo, nominando diversi critici noti dei vaccini. Dinanzi a questa svolta, la senatrice democratica Maggie Hassan ha chiesto ulteriori chiarimenti a Bhattacharya, ottenendo una replica ferma: “Non ho visto prove che i vaccini causino l’autismo”. Il direttore ha precisato che mentre il legame con il vaccino MPR è stato ampiamente smentito, altri vaccini sono “meno studiati” sotto questo profilo.

La senatrice Hassan ha replicato con forza, definendo la teoria “confutata da un’ampia serie di studi che coinvolgono oltre un milione di bambini”, aggiungendo che “riaprire teorie già smentite non ci avvicina alla risposta su cosa causi l’autismo”.

Le dichiarazioni di Bhattacharya pongono ora l’amministrazione in una posizione scomoda, evidenziando una frattura tra la massima autorità scientifica della sanità pubblica americana e il suo superiore politico. Kennedy ha ripetutamente sostenuto in passato che il conservante a base di mercurio, il thimerosal, presente in alcuni vaccini, causi disturbi neurologici infantili, in particolare l’autismo. Tuttavia, i vaccini MPR non contengono più da tempo questa sostanza.

Eppure, durante le sue audizioni, Kennedy si era mostrato irremovibile, affermando che un eventuale legame tra vaccini e autismo “non era stato smentito”. Oggi, la testimonianza del suo principale scienziato sembra suggerire il contrario, rimarcando il conflitto tra evidenza scientifica e posizioni politiche in un dibattito che continua a dividere l’opinione pubblica americana.

Giovanni Rodriquez

04 Febbraio 2026

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