Dengue, in Italia da inizio anno 113 casi. Nell’83% dei casi esposizione nelle Maldive

Dengue, in Italia da inizio anno 113 casi. Nell’83% dei casi esposizione nelle Maldive

Dengue, in Italia da inizio anno 113 casi. Nell’83% dei casi esposizione nelle Maldive

Sono 113 i casi di Dengue da inizio 2026 (dati ISS), con esposizione concentrata principalmente alle Maldive, ma nessun decesso. In Italia anche 10 casi di Chikungunya e 2 di virus Zika.

Sono stati 113 i casi di Dengue in Italia nel 2026 (al 31 marzo), senza alcun decesso. Sebbene tutti associati a viaggi all’estero, è un numero molto superiore a quello del 2025, ovvero 60 casi nei primi cinque mesi. L’83% del totale ha visto come luogo di esposizione le Maldive, secondo quanto riportato dalla dashboard sulle arbovirosi dell’Istituto Superiore di Sanità.

Sono 78 i Paesi che nel 2026 hanno segnalato casi di Dengue, con un numero di aumento proprio nelle Maldive dove sono stati 646 i casi, come documentato dal report dell’ECDC (Centro Europeo per il Controllo delle Malattie)

In Italia, oltre ai casi di Dengue, si sono registrati:

  • 10 casi confermati di Chikungunya, tutti associati a viaggi all’estero (90% con luogo di esposizione Seychelles), nessun decesso.
  • 2 casi di Zika virus, tutti importati, con nessun decesso e nessun caso di TBE.

Come si previene l’esposizione ai vettori

Per il momento il principale strumento preventivo contro la diffusione delle arbovirosi è la riduzione dell’esposizione ai vettori durante il periodo favorevole alla trasmissione.
Per quanto riguarda le zanzare è consigliabile proteggersi dalle punture ed evitare che possano riprodursi facilmente:

  • usando repellenti e indossando pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe, quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto
  • usando delle zanzariere alle finestre e soggiornando in ambienti climatizzati
  • svuotando di frequente i contenitori con acqua stagnante (per esempio, secchi, vasi per fiori e sottovasi, catini, bidoni, ecc.) e coprendo quelli inamovibili
  • cambiando spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali
  • svuotando le piscinette per i bambini quando non sono usate.

09 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

La nuova tendenza “wellness”: monitor della glicemia e farmaci anti-obesità per i sani. Parliamo di rischi e benefici con la diabetologa
La nuova tendenza “wellness”: monitor della glicemia e farmaci anti-obesità per i sani. Parliamo di rischi e benefici con la diabetologa

Cosa siamo disposti a fare per definirci “sani”? Fa discutere il fenomeno che vede persone sane utilizzare dispositivi per il monitoraggio continuo della glicemia (CGM) e richiedere prescrizioni di farmaci...

Rc sanitaria. Calano le polizze pubbliche, crescono i costi e il contenzioso. Il bollettino statistico di Ivass
Rc sanitaria. Calano le polizze pubbliche, crescono i costi e il contenzioso. Il bollettino statistico di Ivass

Nel 2024 il mercato delle coperture assicurative per la responsabilità civile, sia generale sia sanitaria, mostra segnali di tenuta ma anche tensioni crescenti sul fronte dei costi e della sostenibilità....

Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea
Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea

In Ulss 6 Euganea il 60% delle madri di bambini sovrappeso e l’84% delle mamme di bambini obesi ha una percezione non corretta dello stato ponderale del figlio, ritenendo che...

Long Covid. L’alert Ocse: costerà fino a 135 mld l’anno e ridurrà il Pil dello 0,2%. Ma i sistemi sanitari e di welfare sono ancora impreparati
Long Covid. L’alert Ocse: costerà fino a 135 mld l’anno e ridurrà il Pil dello 0,2%. Ma i sistemi sanitari e di welfare sono ancora impreparati

A più di cinque anni dall’inizio della pandemia, il Long Covid continua a rappresentare una delle eredità più pesanti del SARS-CoV-2. Non solo sul piano clinico, ma anche economico e...