Allarme truffa: “False email dal ministero della Salute, non rispondete”

Allarme truffa: “False email dal ministero della Salute, non rispondete”

Allarme truffa: “False email dal ministero della Salute, non rispondete”

Le email fraudolente invitano a cliccare su un link per procedere al rinnovo della Tessera sanitaria o all’aggiornamento dei dati nel Fascicolo sanitario elettronico. Il link rimanda a un sito web falso che chiede di compilare un modulo con numerosi dati, anche bancari. “Non cliccare sui link, non fornire dati; cancellare immediatamente il messaggio”.

Stanno circolando false email che utilizzano indebitamente il nome del Ministero della Salute e invitano i cittadini a fornire dati personali per il rinnovo o l’iscrizione a servizi sanitari digitali. Si tratta di una campagna di phishing finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili. A mettere in guardia dal tentativo di truffa è lo stesso ministero della Salute, che in una nota chiarisce: “Non si tratta di comunicazioni ufficiali”.

Come funziona la truffa
Le email fraudolente, spiega il ministero, invitano l’utente a cliccare su un link per procedere al rinnovo della Tessera sanitaria o all’aggiornamento dei propri dati nel Fascicolo sanitario elettronico.
Il link rimanda a un sito web falso, graficamente simile alle piattaforme istituzionali, all’interno del quale viene richiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali e sensibili, incluso i dati bancari.

La Tessera sanitaria e il Fascicolo sanitario elettronico, ricorda il ministero, “sono gratuiti, sempre e per tutti”. E i dati raccolti tramite la falsa mail, “possono essere utilizzati per scopi illeciti, come la rivendita delle informazioni, la clonazione di documenti o altre attività fraudolente”.

Come riconoscere ed evitare la truffa
“Il Ministero della Salute non invia email per richiedere l’inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali. Si ricorda che eventuali richieste vanno effettuate esclusivamente tramite i canali ufficiali”.

Cosa fare
• non cliccare sui link contenuti nelle email sospette;
• non fornire dati personali o sensibili;
• cancellare immediatamente il messaggio.

Per aggiornamenti e informazioni ufficiali, il ministero invita a fare riferimento esclusivamente ai siti istituzionali del Ministero della Salute e delle altre amministrazioni competenti.

20 Aprile 2026

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