Lilly celebra 150 anni a Firenze: al Forte Belvedere sei giorni su scienza, medicina del futuro e innovazione

Lilly celebra 150 anni a Firenze: al Forte Belvedere sei giorni su scienza, medicina del futuro e innovazione

Lilly celebra 150 anni a Firenze: al Forte Belvedere sei giorni su scienza, medicina del futuro e innovazione

Lilly compie 150 anni e questo anniversario diventa l’occasione per guardare alle sfide della medicina dei prossimi anni: intelligenza artificiale, dati real world, prevenzione, accesso alle cure e innovazione. Dal 22 al 27 settembre Lilly apre gratuitamente alla città il Forte Belvedere di Firenze con incontri, spettacoli, videomapping e momenti di divulgazione scientifica.

Dal 22 al 27 settembre il Forte Belvedere di Firenze diventa uno spazio aperto alla città per celebrare i 150 anni di Lilly con una sei giorni gratuita dedicata a scienza, cultura, spettacolo e divulgazione. L’iniziativa, dal titolo “Guardare lontano”, punta a raccontare le tappe che hanno segnato la storia della medicina moderna e le sfide che attendono ricerca e salute nei prossimi anni, dall’intelligenza artificiale ai dati real world.

Il percorso proposto al pubblico intreccia passato, presente e futuro: dallo sviluppo su larga scala della penicillina-G nel 1940 al primo vaccino antipoliomielite di Salk nel 1955, fino alle prime insuline ottenute con tecnologia del DNA ricombinante nel 1982. L’obiettivo è collegare le innovazioni che hanno trasformato la medicina con quelle destinate a cambiare prevenzione, diagnosi e cura.

Dati real world, AI e accesso alle cure

L’anniversario diventa anche un’occasione per riflettere sulle prospettive della medicina del prossimo decennio: come accelerare la ricerca attraverso dati real world e intelligenza artificiale, come intervenire in anticipo sulle malattie e come rendere le nuove cure accessibili a tutti.

“Da 150 anni Lilly, con la sua intensa attività di ricerca, contribuisce ad affrontare le principali sfide di salute pubblica”, afferma Elias Khalil, presidente e general manager Italy Hub di Lilly. “Con ‘Guardare lontano’ vogliamo partire dalla nostra storia per guardare al futuro della medicina: investire nella scienza, utilizzare dati real world e intelligenza artificiale per accelerare l’innovazione e trasformare i progressi scientifici in soluzioni concrete e accessibili”.

Per Khalil, l’Italia ha un ruolo centrale nella strategia dell’azienda: “Qui coordiniamo un hub che comprende 20 Paesi dell’Europa centro-orientale, una delle geografie più importanti per Lilly a livello mondiale, e siamo presenti nel Paese da 67 anni, continuando a investire in capacità produttiva e occupazione”.

Il sito di Sesto Fiorentino: produzione per oltre 60 Paesi

Il sito di Sesto Fiorentino, operativo dal 1962, è passato dalla produzione di antibiotici alle biotecnologie e alla produzione di insulina da DNA ricombinante. Oggi riunisce manifattura avanzata, competenze scientifiche, occupazione qualificata ed export, rappresentando il punto di incontro tra la dimensione globale di Lilly e il territorio toscano.

“A Sesto Fiorentino produciamo farmaci e soluzioni per oltre 60 Paesi nel mondo, esportando il 95% di ciò che produciamo”, sottolinea Khalil. Secondo il manager, la Toscana ha visto crescere l’export farmaceutico a oltre 22 miliardi di euro nel 2025, con un incremento del 93% su base annua, diventando uno dei primi poli in Italia.

Khalil richiama però anche il tema dell’accesso all’innovazione: “La criticità principale, rispetto ad altri Paesi europei, rimane la velocità di accesso ai farmaci innovativi per i pazienti. I tempi di negoziazione dell’agenzia regolatoria italiana più lunghi e il meccanismo del payback penalizzano l’attrattività del sistema rispetto a Germania, Francia e Spagna. Per questo rimane fondamentale il dialogo con le istituzioni”.

Giani: “Un patrimonio industriale e scientifico per la Toscana”

“La presenza di Lilly in Toscana da oltre sessant’anni è un patrimonio industriale e scientifico di cui la nostra regione è orgogliosa”, dichiara Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. “Il sito di Sesto Fiorentino rappresenta un’eccellenza che contribuisce a rendere la Toscana un punto di riferimento nel settore delle scienze della vita”.

Per Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo Economico, Turismo, Fiere e Congressi del Comune di Firenze, aprire gratuitamente il Forte Belvedere ai cittadini “è un contributo importante all’attrattività di Firenze e alla sua capacità di ospitare grandi eccellenze internazionali”.

Damiano Sforzi, sindaco di Sesto Fiorentino, sottolinea invece il legame tra l’azienda e il territorio: “Sesto Fiorentino è orgogliosa di essere, da oltre sessant’anni, la sede produttiva di Lilly in Italia. Un legame che ha portato investimenti, occupazione qualificata e innovazione sul nostro territorio”.

Il Forte come metafora del “guardare lontano”

La scelta del Forte Belvedere richiama il tema dell’iniziativa. La fortezza, punto panoramico sulla città, diventa metafora di un percorso che unisce storia e futuro. Le colline fiorentine, legate alla memoria scientifica di Galileo e alla tradizione astronomica di Arcetri, richiamano la capacità della scienza di ampliare lo sguardo e cambiare prospettiva.

“Il Forte Belvedere rilancia la sua vocazione culturale offrendosi, per una settimana, come luogo di incontro tra bellezza, cultura e scienza”, spiega Valentina Zucchi, responsabile scientifica della Fondazione MUS.E.

Videomapping, divulgazione e spettacoli

Per sei giorni il Forte Belvedere ospiterà un programma che unisce scienza, cultura e spettacolo. La facciata della fortezza sarà animata da un progetto di arte digitale e videomapping, realizzato con i fondatori di Bright Festival, dedicato alla storia della ricerca e agli scenari della medicina futura.

Il calendario si apre il 22 settembre con Massimo Polidoro e “Il coraggio di scegliere”, una riflessione sul pensiero scientifico e sulla capacità di guardare oltre il presente. La chiusura, il 27 settembre, sarà affidata a Stefano Massini in dialogo con Silvia Bencivelli.

Global Day of Service: quasi 700 dipendenti coinvolti

L’anniversario avrà anche una dimensione di impegno sociale. Il 23, 24 e 28 settembre quasi 700 dipendenti Lilly saranno coinvolti nella più ampia edizione italiana dei Global Day of Service, con trenta turni di volontariato e nove progetti tra Firenze e Sesto Fiorentino.

Le attività, sviluppate con organizzazioni del Terzo settore e imprese sociali, riguarderanno povertà alimentare, infanzia, salute mentale, persone anziane e vulnerabili e tutela dell’ambiente. L’obiettivo è affiancare al racconto del futuro azioni concrete rivolte ai bisogni del presente.

La partnership con il Corriere della Sera

Il racconto dei 150 anni raggiungerà anche il centro storico di Firenze. Dal 22 al 25 settembre, in piazza della Signoria, nell’ambito della partnership con il Corriere della Sera per i rispettivi 150 anni, un’edicola brandizzata Lilly ospiterà una distribuzione speciale del quotidiano.

Quattro copertine, dedicate ad altrettante tappe della storia di Lilly, dal 1923 al 1986, racconteranno come quelle scoperte si intreccino con i grandi fatti narrati dal Corriere negli stessi anni. Il progetto sarà accompagnato anche da contenuti sui canali digitali della testata.

22 Settembre 2026

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