Malattie rare, a Roma il confronto europeo su innovazione e accesso alle terapie

Malattie rare, a Roma il confronto europeo su innovazione e accesso alle terapie

Malattie rare, a Roma il confronto europeo su innovazione e accesso alle terapie

Si è concluso a Roma il meeting del Committee for Orphan Medicinal Products dell’EMA, ospitato da AIFA. Due giornate di confronto tra istituzioni europee, autorità regolatorie ed esperti sulle principali sfide legate allo sviluppo e alla disponibilità dei medicinali orfani, con focus su ricerca, regolamentazione e accesso alle terapie per le malattie rare.

Si è concluso a Roma il meeting del Committee for Orphan Medicinal Products, COMP, dell’Agenzia europea per i medicinali, ospitato dall’Agenzia Italiana del Farmaco nell’ambito del semestre di Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea.

L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, autorità regolatorie ed esperti per fare il punto sulle principali sfide legate allo sviluppo e alla disponibilità dei medicinali orfani.

Ad aprire i lavori, con i saluti istituzionali, sono stati il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e il presidente di AIFA Robert Nisticò.

“Abbiamo ospitato con convinzione questo meeting perché, soprattutto nel campo delle malattie rare, nessun Paese può pensare di procedere da solo”, ha dichiarato Robert Nisticò, presidente di AIFA. Per Nisticò, la rarità delle patologie impone di mettere in comune conoscenze, competenze ed esperienze, rendendo la dimensione europea “non soltanto utile, ma necessaria”. “Il confronto tra le autorità regolatorie serve proprio a creare le condizioni perché l’innovazione scientifica possa tradursi più rapidamente in concrete opportunità terapeutiche per i pazienti”, ha aggiunto.

Il confronto si è sviluppato lungo le principali direttrici che caratterizzano le attività del gruppo: ricerca e sviluppo, regolamentazione e accesso.

Particolare attenzione è stata dedicata alle prospettive aperte dall’innovazione terapeutica e all’evoluzione del quadro normativo europeo, in un ambito in cui la disponibilità di nuove opzioni terapeutiche dipende anche dalla capacità dei sistemi regolatori di accompagnare lo sviluppo dei medicinali orfani.

Focus sull’accesso ai medicinali orfani

Alla sessione dedicata all’accesso è intervenuto Pierluigi Russo, direttore tecnico-scientifico di AIFA, con un contributo sul tema dell’accesso ai medicinali orfani in Italia.

Il tema si inserisce nel confronto più ampio sugli strumenti e sulle strategie necessari per rendere disponibili ai pazienti le nuove opportunità terapeutiche, riducendo il divario tra innovazione scientifica, sviluppo regolatorio e accesso effettivo alle cure.

25 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

La spesa farmaceutica rallenta la corsa. Nei primi due mesi del 2026 a quota 4,5 mld. Stabile la diretta mentre sale la convenzionata
La spesa farmaceutica rallenta la corsa. Nei primi due mesi del 2026 a quota 4,5 mld. Stabile la diretta mentre sale la convenzionata

Nei primi due mesi del 2026 la spesa farmaceutica pubblica complessiva (convenzionata, acquisti diretti e ossigeno) ammonta a 4.529,7 milioni di euro (+3% rispetto allo stesso periodo del 2025), registrando...

L’obesità costa all’Italia oltre 20 miliardi ogni anno, lo 0,9% del PIL. Pesano i costi indiretti
L’obesità costa all’Italia oltre 20 miliardi ogni anno, lo 0,9% del PIL. Pesano i costi indiretti

In Europa il 26% degli adulti vive con obesità e un ulteriore 30% con sovrappeso. Quasi un bambino su tre presenta sovrappeso o obesità. Rispetto al 1990, la prevalenza combinata...

Dispositivi medici. Oms amplia il programma di prequalifica: entrano contraccettivi e tecnologie per lo screening della tubercolosi
Dispositivi medici. Oms amplia il programma di prequalifica: entrano contraccettivi e tecnologie per lo screening della tubercolosi

Si amplia il programma di prequalifica dell’Organizzazione mondiale della sanità per i dispositivi medici. Entrano nel perimetro una gamma più ampia di tecnologie considerate salvavita, dai contraccettivi ai software di...

Fresenius Kabi: 28,4 milioni per la nuova linea di soluzioni infusionali a Isola della Scala
Fresenius Kabi: 28,4 milioni per la nuova linea di soluzioni infusionali a Isola della Scala

La nuova linea affianca quella già operativa. Le sue tecnologie sono in fase finale di collaudo: oggi sui nastri trasportatori scorrono flaconi di soluzione fisiologica, a cui viene applicata l’etichetta...