Salute orale. OMS aggiorna il modulo STEPS per rafforzare la sorveglianza delle malattie orali

Salute orale. OMS aggiorna il modulo STEPS per rafforzare la sorveglianza delle malattie orali

Salute orale. OMS aggiorna il modulo STEPS per rafforzare la sorveglianza delle malattie orali

L’OMS ha pubblicato sul Bulletin of the World Health Organization il nuovo modulo sulla salute orale integrato nell’approccio STEPwise alla sorveglianza dei fattori di rischio delle malattie non trasmissibili. L’aggiornamento punta a rendere più semplice e sostenibile la raccolta di dati sulle malattie orali a livello di popolazione, aiutando i Paesi a monitorare meglio politiche e programmi di salute orale.

L’Organizzazione mondiale della sanità rafforza la sorveglianza delle malattie orali con l’aggiornamento del modulo dedicato alla salute orale all’interno dello STEPwise approach to noncommunicable disease risk factor surveillance, STEPS.

La nuova pubblicazione, apparsa sul Bulletin of the World Health Organization, presenta una versione rivista del modulo, pensata per offrire ai Paesi un approccio più attuale e pratico alla raccolta di dati di popolazione sulle malattie orali. L’obiettivo è generare evidenze utili a orientare le politiche sanitarie e a rafforzare il monitoraggio dell’attuazione dei programmi e delle strategie di salute orale.

Il framework STEPS dell’OMS è un approccio standardizzato, consolidato e ampiamente utilizzato per raccogliere dati sui fattori di rischio comportamentali e biologici delle malattie non trasmissibili, comprese le malattie orali.

La revisione del modulo, realizzata nel 2024, nasce dal riconoscimento di una lacuna: la carenza di dati affidabili e rilevanti per le politiche pubbliche sulla salute orale. Il nuovo strumento è stato quindi sviluppato per sostenere meglio i sistemi nazionali di sorveglianza e allinearsi alle attuali priorità globali di monitoraggio.

“Il modulo STEPS aggiornato sulla salute orale offre ai Paesi un modo pratico per integrare le malattie orali nella sorveglianza più ampia delle malattie non trasmissibili”, afferma Søren Brostrøm, direttore del Dipartimento Malattie non trasmissibili e Salute mentale dell’OMS.

Secondo Brostrøm, raccogliere dati sulle malattie orali insieme a quelli sulle altre malattie non trasmissibili e sui fattori di rischio condivisi consente di produrre evidenze utili per decisioni migliori, strategie di prevenzione più efficaci e sistemi sanitari più solidi.

Un modulo pensato per le indagini di routine

Una delle principali innovazioni del modulo aggiornato è la sua fattibilità all’interno delle indagini STEPS di routine. Combinando informazioni autoriferite e una breve valutazione clinica su un campione rappresentativo, il modulo sostiene decisioni basate sulle evidenze e contribuisce a rafforzare il monitoraggio delle malattie orali all’interno dei sistemi di sorveglianza delle malattie non trasmissibili.

Il modulo aggiornato è il risultato di un lavoro collaborativo che ha coinvolto esperti internazionali e centri collaboratori dell’OMS. Riflette le evidenze più recenti sulla misurazione delle malattie orali, sulla sorveglianza e sulle priorità di sanità pubblica.

Tra le principali novità figurano un questionario aggiornato, centrato su indicatori rilevanti per le politiche di salute orale e per l’accesso alle cure; una breve componente di valutazione clinica, eseguibile da operatori formati, specialisti o non specialisti; e l’allineamento con il quadro di monitoraggio del WHO Global Oral Health Action Plan 2023-2030 e con i requisiti del global burden of disease.

Verso sistemi di monitoraggio più integrati

Con il nuovo modulo, l’OMS punta a favorire un’integrazione più stretta tra salute orale e prevenzione delle malattie non trasmissibili.

La raccolta sistematica di dati comparabili può aiutare i Paesi a comprendere meglio il peso delle malattie orali, individuare criticità nell’accesso alle cure e valutare l’efficacia delle politiche adottate. Il rafforzamento della sorveglianza diventa così un passaggio essenziale per sostenere strategie di prevenzione più mirate e sistemi sanitari più capaci di rispondere ai bisogni della popolazione.

06 Ottobre 2026

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