Prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle cure, innovazione terapeutica e sostenibilità. Sono questi i temi al centro della seconda edizione di “Guardiamo Lontano – Occhi aperti sul futuro della vista”, l’iniziativa promossa da APMO – Associazione Pazienti Malattie Oculari ETS in programma l’8 ottobre a Roma, presso il Centro Congressi Ara Pacis, in occasione della Giornata Mondiale della Vista.
L’appuntamento riunisce pazienti e caregiver, specialisti, società scientifiche, rappresentanti delle Istituzioni e organismi regolatori, con l’obiettivo di mettere a confronto i diversi attori della salute visiva e individuare proposte per migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari.
La mattinata si apre con una sessione dedicata a “La salute visiva nelle politiche sanitarie”, alla quale è previsto anche l’intervento del Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato.
A seguire, il programma prevede quattro tavole rotonde dedicate ad altrettante aree della salute oculare: maculopatie e retinopatie; glaucoma e cataratta; cornea e superficie oculare; vizi refrattivi e miopia.
Glaucoma e cataratta: diagnosi precoce e accesso alle cure
Tra i temi affrontati ci sarà quello del glaucoma, patologia nella quale la diagnosi tempestiva assume un ruolo centrale anche per la possibile assenza di sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Il confronto riguarderà quindi prevenzione, diagnosi, presa in carico e continuità assistenziale.
Per la cataratta, invece, l’attenzione sarà rivolta anche all’accesso alla chirurgia e alle liste d’attesa. Si tratta infatti di uno degli interventi chirurgici più frequenti nella popolazione adulta, per il quale i tempi di accesso possono incidere sulla qualità di vita dei pazienti.
Spazio sarà inoltre dedicato alle patologie retiniche e maculari, con un focus sull’accesso all’innovazione terapeutica e sulla sostenibilità dei percorsi assistenziali. La discussione sulla cornea e sulla superficie oculare affronterà invece il tema della qualità della vita delle persone interessate da queste patologie.
Screening della miopia nei bambini
Uno dei momenti dedicati alla prevenzione riguarderà l’età pediatrica. Nel corso dell’incontro sarà presentato “La Scuola in Vista”, progetto nazionale APMO per lo screening della miopia.
L’iniziativa, che prende il via nell’autunno 2026 e avrà una durata di tre anni, coinvolgerà bambini tra i 6 e i 10 anni in otto Regioni italiane, con l’obiettivo di favorire l’individuazione precoce dei disturbi visivi e promuovere una maggiore attenzione alla salute degli occhi in età scolare.
Il ruolo dei pazienti
APMO porta inoltre direttamente al tavolo di confronto la voce delle persone con patologie oculari. Pazienti e caregiver partecipano infatti alle discussioni insieme a clinici e rappresentanti delle Istituzioni.
“Guardare lontano significa riuscire a vedere oggi i bisogni che rischiano di diventare le emergenze di domani”, sottolinea Francesco Bandello, Presidente APMO. “Prevenzione, diagnosi tempestiva e accesso alle cure devono diventare parte di una strategia strutturale per la salute visiva. APMO vuole essere un ponte tra cittadini, comunità scientifica e Istituzioni, perché l’innovazione possa tradursi concretamente in qualità della vita per i pazienti”.
La Giornata Mondiale della Vista diventa così anche un’occasione per discutere delle criticità nell’organizzazione dei percorsi di assistenza oculistica e delle condizioni necessarie per rendere maggiormente accessibili ai cittadini prevenzione, diagnostica e terapie, mettendo in relazione bisogni dei pazienti, competenze cliniche e scelte delle Istituzioni.