FVG. Adi raddoppiata a 35mila over65, prestazioni ambulatoriali a +30%

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II dati presentati dall’assessore Riccardi parlano di 15mila ricoveri ospedalieri in meno: “Un dato positivo se trova il potenziamento dei servizi erogati sul territorio”. Prestazioni ambulatoriali a quota 5 milioni; posti convenzionati nelle strutture residenziali per non autosufficienti cresciuti da 7mila a 8mila.

“Valutare l’efficienza del sistema sanitario basandosi unicamente sul numero dei posti letto o sulla flessione dei ricoveri non rispecchia la reale evoluzione dei bisogni di salute. La riduzione di 15mila ricoveri ospedalieri è un dato positivo se trova il potenziamento dei servizi erogati sul territorio”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi in occasione del XIV congresso della sezione regionale della Federazione delle Associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, a Udine.

Nel dettaglio, come ha spiegato Riccardi, l’assistenza domiciliare integrata per gli over 65 è raddoppiata, passando da 17mila a oltre 35mila utenti; le prestazioni ambulatoriali sono aumentate del 30%, salendo da 4 a 5 milioni; i posti convenzionati nelle strutture residenziali per non autosufficienti sono cresciuti da 7mila a 8mila, con un impegno di spesa corrente per l’abbattimento delle rette salito da 70 a 110 milioni di euro.

“Il nostro obiettivo prioritario – ha aggiunto l’assessore – è garantire l’appropriatezza delle prestazioni ed evitare ricoveri impropri, riducendo i disagi per i pazienti e le famiglie e alleggerendo la pressione sui presidi ospedalieri. L’ospedale deve mantenere la propria centralità nella gestione delle acuzie, mentre la rete territoriale, che continuiamo a consolidare e a dotare di risorse professionali, deve garantire risposte tempestive ed efficaci per tutte le altre esigenze di cura”.

L’assessore ha poi rimarcato il ruolo fondamentale degli internisti nel funzionamento della medicina ospedaliera. “Ritengo – ha affermato l’assessore – si tratti di un lavoro molto importante che dimostra la disponibilità, per me particolarmente preziosa, da parte dei professionisti a condividere con noi questo percorso di rafforzamento della presenza sul territorio”.

Secondo Riccardi la medicina interna risponde a fenomeni che si governano prevalentemente all’interno degli ospedali; tuttavia, in termini di appropriatezza, occorre estendere questa filiera. “Serve quindi – ha concluso il rappresentante della Giunta regionale – una grande alleanza tra questo sistema professionale e quello delle cure primarie, per offrire risposte sempre più adeguate e puntuali ai cittadini”.

27 Ottobre 2026

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