Assistente infermiere. Il Veneto istituisce la cabina di regia per introdurlo

Assistente infermiere. Il Veneto istituisce la cabina di regia per introdurlo

Assistente infermiere. Il Veneto istituisce la cabina di regia per introdurlo

Avrà il compito di strutturare una governance efficace sul territorio regionale, idonea a governare il mutamento organizzativo sia sul piano dirigenziale sia su quello strettamente operativo, favorendo il coinvolgimento attivo e la sinergia tra tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nel processo. LA DELIBERAZIONE

Il Veneto avvia il percorso per introdurre l’assistente infermiere nelle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private accreditate. Con la deliberazione n. 1164 del 20 ottobre 2026, pubblicata martedì sul Bur, la Giunta regionale dispone l’istituzione di una Cabina di regia regionale, chiamata a coordinare le attività preparatorie e a definire le condizioni organizzative per l’inserimento graduale della nuova figura professionale nei diversi contesti di cura.

Il provvedimento, presentato dall’assessore alla Sanità Gino Gerosa di concerto con l’assessore alle politiche sociali e servizi alla persona Paola Roma, prevede che la Cabina di regia regionale si occupi dello svolgimento dell’attività istruttoria e ricognitiva propedeutica all’introduzione graduale del nuovo profilo professionale nei diversi setting assistenziali regionali, nonché all’elaborazione di un piano operativo finalizzato alla determinazione del relativo fabbisogno di personale e alla definizione degli standard organizzativi e dei criteri formativi del personale, da sottoporre alla successiva approvazione della Giunta regionale.

Avrà dunque il compito di strutturare una governance efficace sul territorio regionale, idonea a governare il mutamento organizzativo sia sul piano dirigenziale sia su quello strettamente operativo, favorendo il coinvolgimento attivo, la cooperazione e la sinergia di tutti i soggetti che a vario titolo possono essere coinvolti nel processo.

Della Cabina faranno parte la Direzione Risorse Umane del SSR, con funzione di coordinamento; la Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport, per i profili di competenza; i rappresentanti delle Aziende sanitarie ed Enti del Servizio sanitario regionale; i rappresentanti degli Ordini Professionali delle professioni infermieristiche provinciali; i rappresentanti dei soggetti d’interesse e delle associazioni datoriali maggiormente rappresentative delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private accreditate.

La costituzione formale del gruppo di lavoro e la nomina dei singoli componenti saranno affidate a un successivo provvedimento del direttore generale dell’Area Sanità e Sociale. Resterà, inoltre, possibile integrare la composizione con esperti e rappresentanti istituzionali, qualora emergano specifiche esigenze programmatiche o formative.

Un ruolo di supporto tecnico-operativo sarà svolto da Azienda Zero, la struttura regionale di governo della sanità veneta, che affiancherà la Cabina di regia e gli uffici competenti lungo l’intero percorso attuativo. La Direzione Risorse Umane del Servizio sanitario regionale e la Direzione Servizi sociali, Terzo settore e Sport cureranno invece l’attuazione del provvedimento per gli ambiti di rispettiva competenza.

29 Ottobre 2026

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