Liguria. Approvata legge sull’incremento dei fondi contrattuali per il personale sanitario

Liguria. Approvata legge sull’incremento dei fondi contrattuali per il personale sanitario

Liguria. Approvata legge sull’incremento dei fondi contrattuali per il personale sanitario

Via libera del Consiglio regionale al disegno di legge per armonizzare i trattamenti accessori nelle Aziende sanitarie. Dal 2027 la Giunta potrà autorizzare annualmente aumenti dei fondi integrativi entro il limite del 2% del monte salari regionale 2018. Restano vincolanti equilibrio finanziario, tetti di spesa e Lea.

Con 17 voti a favore, 13 voti contrari il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il disegno di legge 129 “Disposizioni per l’incremento dei fondi contrattuali delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale”. Il provvedimento ha l’obiettivo di superare le disparità di trattamento economico sorte dalla confluenza di personale da diverse ex-asl ed enti, con discipline contrattuali differenti, nei nuovi enti della governance sanitaria ligure. A partire dal 2027, la Giunta regionale potrà autorizzare l’incremento dei fondi contrattuali integrativi fino a un massimo del 2% del monte salari regionale del 2018, attingendo al Fondo Sanitario Regionale.

La misura, spiega una nota di sintesi del Consiglio, riguarda il personale del comparto sanità: dirigenti medici, veterinari, sanitari, professioni infermieristiche, ostetriche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, del servizio sociale e OSS.

I fondi potranno essere ripartiti in misura differenziata per premiare chi opera in zone o servizi disagiati — come le aree interne dello schema SNAI — e nei contesti segnati da maggiori carenze di organico, nel rigoroso rispetto dei tetti di spesa, dell’equilibrio finanziario e dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
L’incremento dei fondi contrattuali potrà essere autorizzato annualmente dalla Giunta regionale solo qualora sia garantito il rispetto congiunto dei predetti parametri, assicurando la sostenibilità finanziaria dell’intervento e la coerenza con gli obiettivi di equilibrio economico, appropriatezza organizzativa e tutela dei livelli essenziali di assistenza.

Gli ordini del giorno
E’ stato, inoltre, approvato l’ordine del giorno 476, presentato da Stefano Giordano (Movimento 5 Stelle), che impegna la Giunta a individuare le risorse destinate all’incremento dei fondi contrattuali del personale del comparto e della dirigenza, a distinguere queste risorse da quelle destinate alle assunzioni, alle prestazioni aggiuntive e a ulteriori indennità e, infine, a rendere conoscibili gli stanziamenti effettivi e il loro rapporto con il fabbisogno necessario alla progressiva armonizzazione e perequazione dei trattamenti accessori.

È stato approvato l’ordine del giorno 477, presentato da Stefano Giordano (Movimento 5 Stelle), che impegna la Giunta a sostenere la centralità del finanziamento della sanità pubblica e a promuovere iniziative per rafforzare gli investimenti nel personale sanitario, nella prevenzione, assistenza territoriale e nei servizi ospedalieri.

È stato approvato l’ordine del giorno 478, presentato da Stefano Giordano (Movimento 5 Stelle), che impegna la Giunta a sostenere un incremento strutturale del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, a promuovere il rafforzamento delle risorse destinate alla valorizzazione economica del personale sanitario, a sostenere finanziamenti che consentano alle Regioni di affrontare stabilmente il fabbisogno di personale e le differenze dei trattamenti economici accessori.

È stato approvato l’ordine del giorno 479, presentato da Stefano Giordano (Movimento 5 Stelle), che impegna la Giunta a rafforzare gli organici dei reparti di ponto soccorso, a privilegiare il potenziamento stabile del personale, a promuovere interventi organizzativi per ridurre il sovraffollamento e il sovraccarico del personale, a valorizzare le professionalità operanti nell’emergenza-urgenza attraverso gli strumenti economici e contrattuali previsti.

04 Novembre 2026

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