Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

La Rete nasce secondo il modello Web-Hub Integrato. Previsto il coordinamento tra ospedali e servizi territoriali per diagnosi, trattamenti e follow-up. Nella Regione si stimano circa 1.260 nuovi casi di tumore della prostata ogni anno e nel 2024 sono stati registrati 11.677 ricoveri urologici.

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai controlli. È l’obiettivo della nuova Rete Urologica regionale, istituita dalla Giunta nell’ambito del Piano Socio-Sanitario, che punta a organizzare in un unico sistema ospedali, specialisti e servizi territoriali.

“Nelle Marche abbiamo professionalità e centri che esprimono livelli molto elevati di specializzazione, e dobbiamo fare in modo che questa qualità sia sempre più accessibile in maniera uniforme su tutto il territorio – dichiara in una nota l’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro –. La Rete nasce proprio per mettere maggiormente in collegamento le nostre eccellenze e rafforzare l’assistenza urologica sul territorio. Significa costruire percorsi più chiari per i cittadini, fare arrivare i casi complessi nei centri con maggiore esperienza e, allo stesso tempo, consentire alle persone di svolgere visite, controlli e follow-up il più possibile vicino a casa”.

La Rete riguarderà i principali ambiti dell’assistenza urologica: dalle patologie della prostata alla calcolosi e alle infezioni urinarie, fino alle neoplasie, all’urologia pediatrica e all’andrologia. Il modello scelto è quello Web-Hub Integrato, evoluzione del tradizionale sistema Hub & Spoke. I centri ad alta specializzazione saranno il riferimento per i casi più complessi, la chirurgia oncologica maggiore e le procedure che richiedono tecnologie avanzate. Le altre strutture e i servizi territoriali seguiranno le attività a minore complessità, i controlli e il follow-up.

A collegare i diversi livelli saranno percorsi assistenziali comuni, teleconsulto e collaborazione multidisciplinare, con l’obiettivo di indirizzare ogni paziente verso il luogo di cura più appropriato.

Nelle Marche si stimano circa 1.260 nuovi casi all’anno solo per il carcinoma prostatico. I numeri fotografano un’attività significativa: nel 2024 sono stati registrati 11.677 ricoveri urologici negli Enti del Servizio sanitario regionale e le prestazioni ambulatoriali sono passate da circa 58.600 nel 2023 a oltre 62.500 nel 2024. Nel 2025 il 69% degli interventi per l’asportazione della prostata per tumore è stato eseguito con tecnica robotica. Un patrimonio di attività, competenze e tecnologie che la Rete punta ora a coordinare maggiormente su scala regionale.

A guidare il nuovo sistema saranno un Coordinamento regionale e Comitati locali negli enti del Servizio sanitario regionale. Il loro compito sarà definire percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali comuni, rafforzare il raccordo tra ospedale e territorio e monitorare qualità, appropriatezza e risultati delle cure.

04 Novembre 2026

© Riproduzione riservata

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...

E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”
E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”

I Direttori generali delle Aziende del Ssr dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto gli obiettivi tra l’87% e il 92%, con punte del 91T per il direttore generale dell’Ausl Romagna. Sono i risultati...

E-R. Farmaci antiblastici, accordo interaziendale per una nuova UFA provinciale a Baggiovara
E-R. Farmaci antiblastici, accordo interaziendale per una nuova UFA provinciale a Baggiovara

Nascerà una Unità Farmaci Antiblastici provinciale, con sede presso l'Ospedale Civile di Baggiovara, come stabilito da un accordo tra l’Azienda USL di Modena e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. La questione...

Asl Napoli 3 Sud, a Gragnano apre l’Ospedale di Comunità. Assistenza infermieristica H24 e ricoveri temporanei fino a 30 giorni
Asl Napoli 3 Sud, a Gragnano apre l’Ospedale di Comunità. Assistenza infermieristica H24 e ricoveri temporanei fino a 30 giorni

Attivo da ieri l’Ospedale di Comunità di Gragnano, realizzato presso la sede di via Marianna Spagnuolo, nell’ambito del programma di potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale promosso dall’ASL Napoli 3 Sud. La...