Toscana. Firmato accordo con municipalità Shangai per cooperazione in sanità

Toscana. Firmato accordo con municipalità Shangai per cooperazione in sanità

Toscana. Firmato accordo con municipalità Shangai per cooperazione in sanità
Medicina di base, gestione degli anziani, prevenzione delle malattie croniche, sistemi di valutazione delle performance. Sono alcuni dei settori in cui si svilupperà la collaborazione tra la Regione e la città cinese, prevista dalla lettera d’intenti siglata stamani.

Medicina di base, gestione degli anziani, prevenzione delle malattie croniche, sistemi di valutazione delle performance. Sono alcuni dei settori in cui si svilupperà la collaborazione tra Regione Toscana e Municipalità di Shanghai, prevista dalla lettera d’intenti siglata stamani nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, e dal suo omologo Huang Fengping, direttore generale della Commissione municipale di Shanghai per la programmazione sanitaria e per la famiglia. La firma è avvenuta nel corso di un incontro al quale hanno preso parte, oltre ai due firmatari, anche dirigenti dell’assessorato e di Toscana Promozione, e una nutrita delegazione di funzionari cinesi.
 
“L’intesa che abbiamo firmato oggi con la Municipalità di Shanghai – ha detto l’assessore Luigi Marroni – aggiunge un nuovo tassello alla collaborazione, già stretta e proficua, tra Toscana e Cina, e consolida le basi delle relazioni amichevoli avviate negli ultimi anni con la Municipalità di Shanghai. La Health Management School, il progetto all’interno del quale si sviluppa questa collaborazione, è un importante strumento di promozione all’estero del sistema sanitario toscano. Questa intesa crea la cornice per futuri possibili sviluppi che potranno generare valore a diversi livelli per le istituzioni, le imprese e i professionisti della Toscana”.
 
“L’accordo che firmiamo oggi apre una nuova pagina della collaborazione tra Regione Toscana e Municipalità di Shanghai – ha dichiarato Huang Fengping – Una collaborazione molto importante nell’attuale processo di globalizzazione. La sanità e la salute rappresentano una parte fondamentale nella vita di un popolo”.
 
“Il rapporto di amicizia che si è costruito in questi anni tra Regione Toscana e Municipalità di Shanghai è molto importante – ha aggiunto Stefano Giovannelli, direttore di Toscana Promozione – Ringrazio tutti quanti hanno contribuito a creare un rapporto così forte, e spero possa andare anche al di là del campo sanitario. Se esistono amicizia e fiducia, possiamo costruire molte cose insieme”.
 
La cooperazione prevista dall’accordo riguarderà in particolare alcuni settori – assistenza sanitaria di base, informatizzazione della sanità, assistenza agli anziani, valutazione delle performance e modalità di erogazione dei servizi sanitari – e si svolgerà prevalentemente attraverso lo scambio di amministratori e professionisti, per la partecipazione a percorsi formativi, ma anche attraverso lo svolgimento di ricerche congiunte, per facilitare la formulazione di politiche sanitarie e promuovere lo sviluppo di programmi di salute. Collaborazioni specifiche potranno essere sviluppate anche tra distretti sanitari e istituzioni mediche di Shanghai e i loro equivalenti in Toscana, a partire da quella che riguarderà, per esempio, il distretto di Jiading e la Asl 11 di Empoli.
 
Il progetto Health Management School (HMS), nell’ambito del quale si sviluppa questa collaborazione, è partito nel luglio 2010, quando è stato presentato in Cina, all’Expo di Shanghai, il modello toscano della sanità in termini di management e organizzazione. Questo modello ha richiamato l’interesse delle autorità e degli esperti cinesi del settore, impegnati nell’importante riforma sanitaria avviata dal governo cinese per garantire il diritto alla salute di tutti i suoi cittadini.
L’HMS è una piattaforma regionale che promuove percorsi di alta formazione in ambito sanitario, rivolti a professionisti provenienti da Paesi partner, in particolare la Cina, attraverso la valorizzazione delle eccellenze pubbliche e private presenti sul territorio toscano e offre ad amministratori e operatori sanitari dei Paesi partner un meccanismo per interagire con i loro omologhi toscani, scambiare esperienze, formulare programmi di collaborazione a vari livelli, dalla pianificazione alla ricerca medica. Dal 2009 ad oggi hanno preso parte al programma formativo (con oneri a proprio carico) 234 professionisti di nazionalità cinese, e altri 150 frequenteranno il programma nel 2013. La maggior parte di questi professionisti viene selezionata dal Dipartimento Risorse Umane del ministero della salute cinese, con cui la Regione Toscana ha avviato attività dal 2008.
 
Nel pomeriggio, la delegazione di Shanghai visiterà anche l’ospedale di Careggi, e una parte della delegazione, quella del distretto di Jiading, andrà a visitare la Asl 11 di Empoli, con la quale è stato siglato un accordo specifico. “Sono molto contento – ha detto il direttore generale della Asl 11 di Empoli, Eugenio Porfido – Oggi è una giornata importante, perché accogliamo qui degli amici”.

23 Maggio 2013

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