Estate. Boom di calorie per i bimbi. Mele: “Attenzione anche a sole, traumi e insetti”

Estate. Boom di calorie per i bimbi. Mele: “Attenzione anche a sole, traumi e insetti”

Estate. Boom di calorie per i bimbi. Mele: “Attenzione anche a sole, traumi e insetti”
Alimentazione errata, ma anche molti comportamenti distratti possono rovinare le vacanze ai nostri bambini. Ecco le indicazioni degli esperti perché questa stagione sia davvero l’occasione per riposare e ‘staccare’ la spina, per i genitori e per i figli.

Tremila e cinquecento. Ogni giorno. Sono le calorie assunte, durante le vacanze estive, da un bambino in età scolare, dalla colazione alla cena, passando per il ‘bombolone’ pomeridiano. Una vera botta energetica, non salutare, cui si sommano tutti gli altri rischi causati da disattenzione e superficialità come fratture, traumi, scottature, colpi di sole, punture d’insetti, congestioni, indigestioni. Basti pensare che oltre il 70% dei guai di tipo fisico e di salute accadono proprio durante i mesi estivi. Dunque la tanto attesa e desiderata estate rischia di essere rovinata davvero con poco. Con un po’ di attenzione invece è possibile mangiare, giocare e divertirsi in completa tranquillità “anche perché – ha spiegato Giuseppe Mele, pediatra e coordinatore del simposio ‘Cross-border care for children in Europe’ che si è svolto al Congresso internazionale Europediatrics, svoltosi a Glasgow negli scorsi giorni – la vacanza non deve certo essere un ‘carcere’ per i nostri figli. Gioco, attività sportiva, un dolce, un gelato e un’aranciata fanno parte della nostre abitudini alimentari. Vanno solo accompagnate anche con frutta e verdura fresca, succhi di frutta e tanto pesce. Oltre allo zucchero, inoltre, è importante porre attenzione all’eccesso di sale”. Ecco dunque una serie di consigli utili per i genitori per poter passare un’estate serena con i loro bambini.

Alimentazione. La vacanza non può essere punitiva per i bambini, ma per una dieta equilibrata ad alte temperature sono consigliabili cinque pasti al giorno, di cui due spuntini, con un’abbondante prima colazione. “Qui è fondamentale – ha spiegato Mele – il consumo di molta frutta e verdura di stagione, succhi, a mezzogiorno la pasta e soprattutto il pesce, almeno 1 volta al giorno. In estate abbonda, è ricco di Omega 3 e Omega 6 che favoriscono lo sviluppo neurosensoriale del bambino. Sono concessi anche alcuni ‘vizi’, snack e merendine, ma senza mai esagerare, spronando poi il bambino a non restare sotto l’ombrellone a navigare in Internet. Prestare molta attenzione anche agli eccessi di cibo salati (patatine, pop corn, noccioline, focacce..)”.

Attenzione alle infezioni da alimenti. Nel periodo estivo i germi crescono meglio per le alte temperature. È più che mai importante ricordarsi di lavarsi bene le mani prima di manipolare gli alimenti. Carne, pesce e uova devono essere preparate su piani separati dalle verdure e, cotti ad alte temperature subito prima di essere serviti. Le superfici della cucina devono essere accuratamente disinfettate con soluzioni clorate. Evitate di dare ai bambini alimenti più a rischio quali carni poco cotte o alimenti preparati in anticipo e conservati in frigorifero insieme ad alimenti crudi.

Fratture e traumi. L’estate è tempo di giochi, di corse, di sport per molte più ore al giorno (i ragazzi con meno di 12 anni trascorrono d’estate almeno quattro ore e mezzo all’aria aperta) rispetto al resto dell’anno passato magari davanti ai videogiochi. Attenzione quindi soprattutto agli eccessi e alla stanchezza. È verso la fine della giornata che la distrazione è in agguato. “Va benissimo che i genitori invoglino i ragazzi a giocare una partita a calcio o a tennis, giusto per fare due esempi, e va altrettanto bene che i bambini inizino d’estate ad appassionarsi ad una attività sportiva magari con un corso. Ma è bene non esagerare. Ogni attività va proporzionata al tempo e alla ‘fisicità’ del bambino”, ha spiegato l’esperto.

Scottature e colpi di sole. È stato calcolato che l’80 % della esposizione solare nella vita avviene nei primi 20 anni di vita, e questo spiega perché dobbiamo essere attenti a ridurla il più possibile. Evitare l’esposizione nelle ore di maggiore irraggiamento (tra le 11 e le 16), per questo è fondamentale un costante e corretto utilizzo delle creme solari ad alta protezione o schermo totale, spalmate almeno 30 minuti prima dell’esposizione e ogni due ore. Consigliabile sempre anche l’ombrellone e un cappellino per evitare le insolazioni.

“Se la giornata è molto umida e il bambino mostra sintomi come sudorazione profusa, pallore, pupille dilatate, una maggior frequenza del respiro, brividi, anche rialzo febbrile, fino alla perdita della coscienza, allora vi trovate davanti a un colpo di calore – ha spiegato Mele – L’umidità gioca un ruolo importante perché la difficoltà di traspirazione crea un rialzo della temperatura interna. Non bisogna comunque allarmarsi troppo: il colpo di calore è un disturbo di solito benigno. Se c’è perdita di coscienza è comunque temporanea, breve. Bisogna rinfrescare il bambino, abbassare la temperatura corporea, quindi metterlo in luogo aerato, alzargli le gambe rispetto al corpo, massaggiandolo. Mettere panni freschi sul corpo, e poi, quando si riprende, farlo bere molto: preferire delle bevande zuccherate che ristabiliscono velocemente i parametri di normalità. Non è necessario precipitarsi dal medico, se vediamo che il bambino si riprende senza problemi”.

Le punture d’insetti. Le punture d’insetti possono essere molto pericolose, soprattutto sui più piccoli (ponfi e infezioni sono all’ordine del giorno e tra le principali cause di ‘intasamento’ dei pronto soccorso pediatrici). Per evitare problemi non uscire con un bimbo piccolo dopo il tramonto o all’alba, periodo in cui di solito le zanzare pungono maggiormente. Utilizzare repellenti, ma senza esagerare, sia sulla pelle che su tende e abiti. Attenzione a vespe e api, i bambini spesso mettono le mani a terra e li sono i rischi maggiori. Durante le passeggiate nei prati e nei campi attenzione anche alle zecche: possono portare malattie molto gravi. Controllare periodicamente il proprio corpo per potere individuare eventuali morsi.

“Nel caso di puntura è importante mantenersi lucidi e osservare bene il bambino nella mezz’ora successiva – ha detto Mele – Fare attenzione alla respirazione. Se diventa difficoltosa dare subito il cortisone e portate il bambino al pronto soccorso. Le sostanze istaminiche che vengono prodotte in seguito al contatto con la sostanza scatenante danno infatti luogo a uno spasmo della muscolatura liscia, addetta alla respirazione, che può portare al soffocamento. Ricordiamo comunque che si tratta di un’eventualità piuttosto rara”.

Congestioni e indigestioni. Le bibite ghiacciate sono il vero tallone d’achille dell’estate. E sono un vero problema perché sono molto pericolose. A questo si aggiunge la difficoltà dei genitori a ‘gestire’ l’istinto dei più piccoli a gettarsi in mare o in piscina subito dopo colazione o dopo pranzo. Nonostante questa difficoltà, però, è necessario essere fermi e aspettare due ore se il pasto è stato leggero, tre per un pasto abbondante. “La congestione – ha spiegato Mele – è un blocco della peristalsi intestinale dovuto alla differenza di temperatura del corpo rispetto all’acqua: è assolutamente importante prevenirla, insegnando al bambino che è veramente pericolosa. L’afflusso di sangue improvviso che arriva allo stomaco per compensare la differenza di temperatura può portare infatti alla perdita di coscienza e all’annegamento”.

Lo stile di vita. Non costringiamo i nostri bambini ad uno stile di vita da adulti. Semmai è bene costringere gli adulti ad adottare uno stile di vita da bambini. Rispettare i loro tempi e gli orari corretti di veglia e di riposo, è fondamentale per una vacanza serena per tutti. Per esempio costringere bimbi piccoli a seguire i genitori la sera tardi al ristorante è un errore spesso sottovalutato. I bambini la sera devono poter riposare: loro hanno giocato tutto il giorno, mentre magari i genitori hanno dormicchiato in spiaggia. Anche per quanto riguarda il cibo estate non deve significare ‘anarchia alimentare’. Mantenere, o approfittarne per promuovere, le buone abitudini alimentari deve essere un imperativo: in estate c’è tempo e modo di poterlo fare più che durante l’anno lavorativo. Lo stesso vale per l’utilizzo degli strumenti elettronici (palmari, tablet e computer): pur senza eccessi, ma la sedentarietà abituale dei nostri bambini va limitata a pochi minuti al giorno.

La prevenzione. Prima di qualsiasi viaggio è sempre bene attrezzarsi con una ‘farmacia dai da te’, contente termometro, cerotti, garze sterili, salviettine disinfettanti, repellenti cutanei contro gli insetti e farmaci contro le loro punture, pomata o gel per le contusioni.

10 Giugno 2013

© Riproduzione riservata

Innovazione accessibile. La leva che unisce salute, crescita e competitività. Ogni euro investito in sanità ne genera fino a 4 di Pil
Innovazione accessibile. La leva che unisce salute, crescita e competitività. Ogni euro investito in sanità ne genera fino a 4 di Pil

Rendere l’innovazione accessibile non è solo una scelta sanitaria, ma una leva economica, industriale e geopolitica. Aiuta a sostenere l’invecchiamento attivo, ridurre ospedalizzazioni e complicanze e mantenere le persone in...

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria
Un miliardo per la salute globale. L’Europa scende in campo contro Aids, tubercolosi e malaria

La Commissione Europea accelera sulla salute globale. In occasione del One Health Summit in corso a Lione, il commissario per i Partenariati Internazionali, Jozef Síkela, ha annunciato un pacchetto complessivo...

Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta
Approvati i Regolamenti di AIFA Incontra e AIFA Ascolta

Approvati in via definitiva i Regolamenti di AIFA Ascolta e AIFA Incontra, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le due iniziative, fortemente volute dall’Agenzia, puntano a favorire un confronto costruttivo con...