Lazio. Uil: “Tempi d’attesa drammatici per visite ed esami. In alcuni casi disponibilità nulle”

Lazio. Uil: “Tempi d’attesa drammatici per visite ed esami. In alcuni casi disponibilità nulle”

Lazio. Uil: “Tempi d’attesa drammatici per visite ed esami. In alcuni casi disponibilità nulle”
E' quanto emerge dal monitoraggio effettuato dal sindacato e aggiornato a ottobre. Per le visite endocrinologiche attese fino a 300 giorni, per la gastroscopia totale indisponibilità in molte Asl, come pure per la colonoscopia, per l'ecografia all' addome  si raggiungono anche i 330 giorni.

I tempi d’attesa per le visite specialistiche e per numerosi esami diagnostici a Roma e nel Lazio “peggiorano di giorno in giorno”. E’ il commento di Sandro Bernardini, segretario della Uil Fpl di Roma, riguardo il risultato dell’indagine, condotta dal suo sindacato e aggiornata a ottobre. Emergono infatti tempi “completamente fuori controllo” o addirittura disponibilità nulle per la maggior parte degli esami monitorati.

La visita endocrinologica i cui tempi di attesa per legge non dovrebbero superare i 30 giorni, ad eccezione di qualche Asl (Viterbo, Frosinone, Rieti, Asl Roma G), riporta tempi che variano dai 70 giorni circa dell’Asl Roma D( Poliamb.Ramazzini), ai 90 giorni circa di Asl Roma E (Lungo Tevere della Vittoria) e Asl Roma H (Poliamb.Velletri), ai 120 giorni dell’Asl Roma A (Poliamb. Rovani), ai 150 giorni del San Camillo Forlanini, ai 180 giorni circa di Sant’Andrea, Roma B (Socciarelli), Roma F (Campagnano), San Giovanni Addolorata, Policlinico Umberto I, sino ai 300 del Policlinico Tor Vergata, per terminare con l’Asl di Latina  dove non è possibile prenotare questa visita.

Per una  esofagogastroduodenoscopia, detta semplicemente Gastroscopia, non ci sono disponibilità nell’Asl  Roma C, Asl Roma H, A.O.San Giovanni, Policlinico Umberto I e Asl di Viterbo. Negli altri casi ad eccezione dell’Asl di Frosinone si devono attendere dai 120 ai 300 giorni in tutte le altre strutture ospedaliere.

Sorte ancor peggiore per la colonscopia, dove le disponibilità sono pari allo zero nel Policlinico Umberto I, San Giovanni Addolorata, Asl Roma H, Asl Roma C e Asl di Viterbo. Laddove è possibile prenotarla in molte strutture si attende 150 giorni presso l’Asl di Rieti (Magliano Sabina), Asl Frosinone (Alatri), 180 giorni circa presso l’Asl Roma F (Osp.San Paolo), Asl Roma G (San Giovanni Evangelista),240 giorni circa presso il San Filippo Neri o l’Asl di Latina (San Giovanni di Dio – Fondi), in altre strutture occorre attendere oltre 300 giorni, si tratta di Sant’Andrea, Asl Roma A (Nuovo Regina Margherita), B (Osp.Sandro Pertini), D (Osp.Grassi di Ostia) , E (Villa Betania), San Camillo Forlanini.

Per l’ecografia addome completo si salva solamente Viterbo con l’Ospedale di Tarquinia i cui tempi di attesa sono inferiori ai 60 giorni previsti dalla legge. Per il resto delle strutture ospedaliere si  parte da un minimo di 150 giorni ad un massimo di 330 giorni presso il San Filippo Neri e l’Asl di Latina (Luigi di Liegro – Gaeta) e Asl di Frosinone (Pontecorvo). Maglia nera per Asl Roma H, San Giovanni Addolorata, Spallanzani dove non è possibile prenotarla.

Per quanto riguarda l’ecocolordoppler cardiaco a riposo o dopo sforzo negli ospedali di Roma e Lazio i dati variano dai 90 giorni dell’Asl Roma F (San Paolo Ospedale) e Asl Roma H (Anzio Ospedale), ai 180 dell’Asl Roma B (Presidio Bresadola), D (Poliamb.Territoriale Sant'Agostino) e G , ai 210 circa di Asl Roma A (Rovani) e Asl Roma C (Decima), ai 240 dell’Asl Roma E (Tor di Quinto) , ai 300 del PTV ad un anno circa del San Camillo Forlanini.  Nessuna disponibilità per il San Giovanni Addolorata, Policlinico Umberto I e Asl Viterbo.

Anche per l’ecografia tiroide-paratiroide (Eco Capo e Collo) la situazione che emerge è allarmante. Ad eccezione dell’Asl di Viterbo e all’Asl di Rieti per questo esame si parla di un attesa che va da un minimo di 140 giorni presso l’Asl Roma A ad un massimo di un anno presso l’Asl di Latina (Dono Svizzero di Formia). Nessuna disponibilità per San Giovanni Addolorata, Spallanzani, San Camillo e Asl Roma H.

Per la risonanza magnetica nessuna disponibilità per una Rmn cervello e tronco encefalico presso Asl Roma F, Asl Roma G, Asl Roma H,Asl Viterbo, Umberto I, Spallanzani, Asl Latina, Asl Roma A e Asl Roma E. Prenotabile solamente presso il Sant’Andrea o all’Asl di Rieti con una attesa di 240 giorni, al PTV con 250 giorni circa di attesa, 270 presso il Policlinico Casilino dell’Asl Roma B, 310 giorni presso il Sant’Eugenio dell’Asl Roma C o al Grassi dell’Asl Roma D, e San Camillo Forlanini per arrivare ad un anno di attesa presso l’Asl di Frosinone allo Spaziani.

“La Uil Fpl di Roma – sottolinea Bernardini – è in attesa di verificare i risultati dei provvedimenti ,più volte suggeriti dalla nostra sigla sindacale, adottati dalla Regione Lazio a partire da gennaio 2014 i quali, se attuati,  dovrebbero produrre i risultati sperati. Stiamo parlando dell’obbligo per le strutture ospedaliere pubbliche di estendere le loro agende al Re.cup per almeno il 60% e di includere nel circuito di prenotazione anche  i privati accreditati per coprire l’eventuale richiesta dei cittadini che il pubblico non riesce a soddisfare. Cosa ancor più importante è il potenziamento del Dott.Cup che di fatto introdurrà l’obbligo di evadere le richieste urgenti entro le 72 ore. Ed infine – conclude – dopo le nostre precedenti indagini speriamo vivamente che la Regione Lazio ponga un freno ed un controllo alla libera professione, monitorando il volume di prestazioni e di denaro che ruotano intorno ad essa. E’ impensabile che si faccia concorrenza al Servizio Sanitario Nazionale offrendo nelle stesse strutture pubbliche prestazioni a prezzi anche inferiori al Ticket Ssn con il risultato di spostare quel 25% dei paganti Ssn verso l’intramoenia”.
 
 

18 Ottobre 2013

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