Milano. Intesa tra i pediatri Simpef e l’Asl su accordo aziendale

Milano. Intesa tra i pediatri Simpef e l’Asl su accordo aziendale

Milano. Intesa tra i pediatri Simpef e l’Asl su accordo aziendale
Risolto il nodo burocratico sulla rappresentatività, che aveva escluso in un primo momento la Simpef dalla trattativa, l’Asl e il Sindacato hanno firmato l’intesa sul nuovo accordo aziendale. "Questo accordo, siglato davanti al giudice del lavoro di Milano, è destinato ad avere importanti ripercussioni nei rapporti tra amministrazione sanitaria e rappresentanze sindacali".

“Una buona volta, grazie all’impegno e allo sforzo di affrontare le questioni cercando di risolverle siamo riusciti, insieme alla ASL Città di Milano, a sconfiggere la burocrazia”, ha detto Rinaldo Missaglia, Segretario Nazionale SIMPeF.  “Questo accordo, siglato davanti al giudice del lavoro di Milano, è destinato ad avere importanti ripercussioni nei rapporti tra amministrazione sanitaria e rappresentanze sindacali,” ha aggiunto Luisa Maria Nino, Vicesegretario nazionale del sindacato e Segretario SIMPeF Milano, uno degli artefici dell’intesa.
 
I fatti.“Nel 2010 – spiega Simpef in una nota – la maggior parte dei pediatri di famiglia lombardi si costituisce in un nuovo sindacato – SIMPeF appunto. SISAC, l’ente di ‘certificazione della rappresentanza’, ne riconosce la titolarità, in base al numero di professionisti rappresentati, oltre 800. La consuetudine, però, vuole che siano considerate rappresentative, e titolate alla firma degli accordi,  solo quelle organizzazioni che abbiano siglato la convenzione nazionale in essere: ratificata prima della nascita di SIMPeF. La ASL Città di Milano, convoca, per un accordo integrativo aziendale, i sindacati della pediatria di famiglia, escludendo SIMPeF. Tuttavia, nel bacino della ASL Milano, pressoché tutti i pediatri di famiglia aderiscono a SIMPeF e solo alcuni singoli alle altre sigle nel loro complesso”.
 
“SIMPeF,  – prosegue il comuncato – non in linea con i contenuti dell’accordo siglato, impugna la decisione, anche perché nel frattempo giunge la ‘storica’ sentenza della Corte Costituzionale n. 231/2013 del 3.07.2013 depositata il 23.07.2013 – il caso FIAT/FIOM – che riconosce il diritto di rappresentatività futura a prescindere dalla firma di un accordo pregresso. E si arriva all’intesa tra ASL Milano e SIMPeF, oggi”.
 
“La ragione e il buon senso dimostrati dagli amministratori della ASL Milano ci fanno ben sperare – ha concluso Missaglia. Ci auguriamo di non dovere più scontrarci con situazioni simili in futuro, in Lombardia, ma anche nelle altre Regioni d’Italia.”

25 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...