Fondazione Onaosi. Corte dei conti promuove la gestione finanziaria

Fondazione Onaosi. Corte dei conti promuove la gestione finanziaria

Fondazione Onaosi. Corte dei conti promuove la gestione finanziaria
Per la magistratura contabile “nel 2012 l’utile di esercizio è positivo per un importo pur modesto, ma comunque significativo, tenuto conto che l’analogo risultato del 2011 era negativo per 3,4 milioni”. Ok anche la sostenibilità a 50 anni. LA RELAZIONE

La Corte dei conti rileva i miglioramenti nella gestione finanziaria della Fondazione Onaosi nela sua relazione sul bilancio di esercizio 2012. “I dati di natura economico-finanziaria, nel 2012 l’utile di esercizio è positivo per un importo pur modesto, ma comunque significativo, tenuto conto che l’analogo risultato del 2011 era negativo per 3,4 milioni”. Per la Corte il “risultato, se per un verso può anche essere ricondotto agli interventi posti in atto dagli amministratori, ai fini di rapportare la misura dei contributi alle esigenze di equilibrio della gestione e di stabilità finanziaria dell’Ente, per altro verso è prevalentemente da riferire a voci di entrata diverse da quelle dei contributi. Nell’esercizio in esame, infatti, il totale dei ricavi e proventi mostra un lieve aumento a fronte di una diminuzione dei costi (da riferire prevalentemente ai minori accantonamenti per rischi), pur restando negativo il saldo tra contributi e prestazioni e, più in generale, della gestione caratteristica (€ -12.824.468), ancorché per importi inferiori al 2011. Al risultato della gestione 2012, positivo per € 29.044, contribuisce, oltre al miglior saldo tra ricavi e costi, anche la categoria proventi e oneri finanziari, i cui risultati sono positivamente orientati dal miglior andamento dei ricavi della gestione del patrimonio mobiliare”.
 
Per quanto riguarda il patrimonio netto la Corte ha rilevato che si attesta nel 2012 su 352,782 milioni. Dal lato delle poste attive è da evidenziare come, in attuazione di quanto previsto da decreto legge n. 158 del 2012, l’ONAOSI, previa adozione di apposita deliberazione, ha proceduto alla cancellazione di posizioni creditorie per 23,431 milioni, attraverso l’utilizzo del fondo svalutazione crediti. Ha trovato così definizione una vicenda particolarmente complessa, la cui origine va ricercata nella sentenza della Corte Costituzionale n. 190 del 2007, con le conseguenze di cui prima si è detto, cui aveva fatto seguito un contenzioso di una qualche rilevanza tra l’ONAOSI e (soprattutto) i sanitari libero professionisti. Ha trovato altresì integrale utilizzazione, con l’avvio della fase di riparto della procedura concorsuale il Fondo svalutazione titoli (13,5 milioni) a suo tempo costituito in riferimento alle obbligazioni Lehman Brothers detenute in portafoglio”.
 
 
Per quanto concerne la stabilità finanziaria nel medio-lungo periodo, “l’ONAOSI s’è dotata di bilanci tecnici che verificano la stabilità della Cassa avendo a riferimento lo sviluppo cinquantennale delle proiezioni dei dati e considerano l’obbligo di prevedere, in ogni anno di valutazione, la costituzione di una riserva legale pari ad almeno cinque annualità delle prestazioni assistenziali correnti. Il più recente documento attuariale, adottato ai sensi di quanto previsto
dall’art. 24, comma 24, del decreto legge n. 201 del 2011 è relativo al periodo 2012-2062. Le stime attuariali mostrano come il saldo assistenziale, con valori negativi (via via decrescenti) fino al 2019, si mantenga poi sempre in territorio positivo, con un valore di €/mgl 5.342,1 a fine periodo (2062). Il saldo totale espone valori sempre positivi nel periodo considerato. Il rapporto, infine, tra il patrimonio e cinque annualità di oneri per prestazioni correnti, continua a essere positivo (passando da 2,22 nel 2012 a 5,34 nel 2062), con valori, a partire dal 2046, più favorevoli rispetto al bilancio tecnico con base 2010. Il bilancio tecnico “standard” (predisposto in linea con i parametri macroeconomici nazionali) mostra, nel medesimo arco temporale, valori nell’insieme più favorevoli, con un saldo assistenziale che, negativo fino al 2017, resta in territorio positivo per tutto il periodo considerato, attestandosi, nel 2062, su €/mgl 69.778,4. Il rapporto tra patrimonio e cinque annualità di prestazioni correnti passa da 2,22 del 2012 a 10,79 del 2062”.

13 Novembre 2013

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...