Medicina territoriale. Cgil: “Atto di indirizzo risponda a cambiamenti demografici ed epidemiologici”

Medicina territoriale. Cgil: “Atto di indirizzo risponda a cambiamenti demografici ed epidemiologici”

Medicina territoriale. Cgil: “Atto di indirizzo risponda a cambiamenti demografici ed epidemiologici”
E' l'appello lanciato dal sindacato in vista del documento che sarà presentato in Conferenza delle Regioni per il rinnovo degli accordi collettivi. La Cgil ricorda poi di aver già elaborato una proposta che garantisce " l’assistenza 7 giorni su 7, con centri socio sanitari h 24".

L’Atto di indirizzo per avviare le trattative per il rinnovo degli accordi collettivi della medicina territoriale sarà presentato domani in Conferenza delle Regioni. E dalla Cgil arriva una precisa richiesta: il documento “deve dare indicazioni forti e chiare per una riforma dell’assistenza territoriale e delle cure primarie, per rispondere ai bisogni legati ai cambiamenti demografici (invecchiamento della popolazione) ed epidemiologici (aumento delle cronicità)”.

Vera Lamonica, segretaria confederale e Stefano Cecconi, responsabile nazionale Politiche della Salute, ricordano che la Cgil ha presentato da tempo “proposte organiche e sostenibili per garantire l’assistenza 7 giorni su 7, con centri socio sanitari h 24 del Distretto socio sanitario in cui operano, insieme a specialisti ambulatoriali, infermieri e agli altri professionisti, i medici di medicina generale associati nelle unità di cure primarie e con i loro ambulatori diffusi nel territorio”.

Lamonica e Cecconi sottolineano come la riforma proposta per l’assistenza distrettuale “sia vantaggiosa economicamente: combatte gli sprechi, favorisce una spesa più appropriata e può avere un forte impatto occupazionale. Per questo merita investimenti iniziali per essere avviata. La Cgil confederale sosterrà la categoria del settore che è impegnata nella contrattazione per tutelare insieme ai diritti dei lavoratori interessati anche – concludono – quelli dei cittadini utenti”.
 

04 Dicembre 2013

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...