Friuli Venezia Giulia. La sanità penitenziaria passa alla Regione

Friuli Venezia Giulia. La sanità penitenziaria passa alla Regione

Friuli Venezia Giulia. La sanità penitenziaria passa alla Regione
Saranno le Aziende sanitarie a garantire la continuità delle cure ai detenuti. Questa novità comporta il trasferimento del personale, delle attrezzature e dei locali che lo Stato impiegava finora per svolgere questo servizio. In arrivo le linee guida della Regione.

Saranno le Aziende sanitarie competenti per territorio a garantire la continuità delle cure ai detenuti nelle cinque case circondariali regionali (Trieste, Gorizia, Tolmezzo, Udine e Pordenone), dopo che dal primo gennaio scorso le funzioni nel campo delle medicina penitenziaria sono state trasferite alla Regione. L'acquisizione delle competenze comporta il trasferimento del personale, delle attrezzature e dei locali che lo Stato impiegava finora per svolgere questo servizio.

La Regione sta preparando le linee guida per individuare i principi e i criteri secondo i quali dovrà essere organizzata e gestita dalle Aziende la tutela della salute nelle carceri. Nel frattempo le stesse Aziende dovranno indicare la propria struttura competente per fornire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione ai detenuti. I fondi per coprire i costi del nuovo servizio saranno assegnati alle singole Aziende in un momento successivo, sulla base delle risorse finanziarie che lo Stato trasferirà alla Regione.
 

12 Gennaio 2014

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