Bergamo. M5S chiede indagine conoscitiva su Ospedale Giovanni XXIII: “Costi lievitati a oltre 500 mln”

Bergamo. M5S chiede indagine conoscitiva su Ospedale Giovanni XXIII: “Costi lievitati a oltre 500 mln”

Bergamo. M5S chiede indagine conoscitiva su Ospedale Giovanni XXIII: “Costi lievitati a oltre 500 mln”
Il consigliere regionale del M5S, Dario Violi, ha parlato di un "atto dovuto". Molte le zone d'ombra denunciate che vanno "dalle scelte tecniche di direzione di lavoro alla lacunosa pianificazione urbanistica fino alla trasparenza della gestione della spesa pubblica".

Nel corso dei lavori della Commissione Sanità il consigliere regionale M5S, Dario Violi, ha chiesto ufficialmente di istituire un’indagine conoscitiva sull’Ospedale Bergamo Giovanni XXIII. “E’ un atto dovuto: è necessaria infatti una analisi approfondita della situazione economica e finanziaria dell’ente e un all'accertamento delle cause dell’aumento dei costi di costruzione del nosocomio e di eventuale mala gestione delle risorse e errori nelle autorizzazioni”, ha dichiarato Violi.

“I costi dell’ospedale – ha proseguito – sono lievitati per arrivare a oltre 500 milioni di euro rispetto ai 340 previsti. La politica ha il dovere di dare delle risposte e fare chiarezza su come sono stati spesi i soldi pubblici. L’Ospedale è stato costruito su un terreno acquitrinoso con enormi problemi di infiltrazione delle acque e costi accessori intollerabili. Vogliamo fare il punto anche sulle numerose indagini giudiziarie che coinvolgono il Giovanni XXIII”.

“Sono innumerevoli le zone d’ombra che necessitano chiarimenti e vanno dalla correttezza delle scelte tecniche di direzione di lavoro e di esecuzione alla lacunosa pianificazione urbanistica fino alla trasparenza della gestione della spesa pubblica. Sembra poi gravissima la compromissione gestionale e finanziaria dell’Ospedale. Siamo molto preoccupati e l’indagine conoscitiva può contribuire a fare totalmente chiarezza su quello che assomiglia all’ennesimo caso di sperpero di denaro pubblico”, ha concluso Violi.

27 Febbraio 2014

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...