Disabili. Lenzi (Pd): “Governo renda noti gli esiti delle verifiche su pensioni d’accompagnamento prima di intervenire con spending”

Disabili. Lenzi (Pd): “Governo renda noti gli esiti delle verifiche su pensioni d’accompagnamento prima di intervenire con spending”

Disabili. Lenzi (Pd): “Governo renda noti gli esiti delle verifiche su pensioni d’accompagnamento prima di intervenire con spending”
Secondo alcune anticipazioni le misure di spending review dovrebbero interessare anche le pensioni di disabilità e accompagnamento. L’intenzione del commissario Cottarelli è insomma quella di colpire i falsi invalidi. Prima di ogni intervento Donata Lenzi, Pd, chiede però al governo di rendere pubblici gli esiti dei controlli che dal 2008 ad oggi hanno interessato 800mila persone.

Sulle ipotesi di tagli del Governo per mettere in pratica la Spending Review, da qualche giorno serpeggia un certo malcontento e un certo timore. Carlo Cottarelli, il commissario incaricato per la revisione della spesa, infatti, avrebbe come obiettivo il recupero di almeno tre miliardi (che potrebbero arrivare a cinque). Obiettivo sacrosanto, il problema è che sarebbero stati paventati alcuni interventi, e le pensioni di invalidità rientrerebbero tra queste, che stanno facendo discutere.
 
Donata Lenzi, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali della Camera, da sempre vicina alle tematiche della disabilità, ha così presentato una interrogazione al ministro del lavoro e delle Politiche sociali affinché “prima di nuovi interventi sulle pensioni di disabilità e accompagnamento, come sarebbe nelle intenzioni del commissario Cottarelli secondo anticipazioni di stampa sulla Spending Review, chiediamo al governo una valutazione seria ed approfondita dei piani di verifica approvati dal 2008 ad oggi che hanno portato al controllo di circa 800 mila persone”.
 
“Non vorremmo – prosegue la deputata democratica – che venissero prese decisioni in una materia così delicata sulla base del pregiudizio nei confronti dei cosiddetti ‘falsi invalidi’ che sarebbero la causa principale dei disastri del bilancio italiano; è chiaro che questa è prima di tutto una campagna strumentale e mediatica. Intervenire per sradicare le ruberie dei falsi invalidi che danneggiano prima di tutto i veri invalidi, è necessario ed urgente; ma deve essere fatto conoscendo bene gli interventi che ci sono stati fino ad adesso e le numerose verifiche fatte fin qui”.
 
Insomma conclude Lenzi “prima di nuovi interventi, chiediamo al governo di rendere pubblici gli esiti dei controlli degli ultimi anni”.

20 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Dfpf. Zaffini(FdI): “Ulteriore finanziamento al Ssn conferma primato di risorse destinate al comparto, e i risultati di salute sono evidenti”
Dfpf. Zaffini(FdI): “Ulteriore finanziamento al Ssn conferma primato di risorse destinate al comparto, e i risultati di salute sono evidenti”

“Questo documento prevede un ulteriore finanziamento al fondo sanitario nazionale, che passa così dai 141,5 miliardi del 2025 ai 160 miliardi del 2029, confermando il primato delle risorse stanziate da...

Riforma Professioni sanitarie. Il Ddl delega arriva in Aula alla Camera. Più tutele in ambito penale e civile, nuove regole su formazione e ordini. Ma resta il nodo sul reintegro dei sanitari no vax
Riforma Professioni sanitarie. Il Ddl delega arriva in Aula alla Camera. Più tutele in ambito penale e civile, nuove regole su formazione e ordini. Ma resta il nodo sul reintegro dei sanitari no vax

Dopo mesi di confronto in sede referente e due mesi di stop per sciogliere il nodo più contestato, il disegno di legge sulle professioni sanitarie arriva oggi all'esame dell'Aula della...

Dpfp. Corte dei conti: spesa in crescita ma il finanziamento non tiene il passo. Tetti sforati su farmaci e dispositivi
Dpfp. Corte dei conti: spesa in crescita ma il finanziamento non tiene il passo. Tetti sforati su farmaci e dispositivi

La spesa sanitaria cresce, ma il finanziamento non segue lo stesso ritmo. È il nodo centrale che emerge dall'audizione della Corte dei conti sul Documento programmatico di finanza pubblica 2026,...

AI. Dal 23 ottobre in vigore il nuovo decreto: controlli, sanzioni e formazione. Novità anche per l’ECM
AI. Dal 23 ottobre in vigore il nuovo decreto: controlli, sanzioni e formazione. Novità anche per l’ECM

Nuove regole per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale in Italia, dai controlli sulle tecnologie alle sanzioni per le violazioni, fino alla formazione dei professionisti e alla tutela dei lavoratori. È quanto prevede...