Rischio clinico, come gestirlo. Al via master alla Cattolica

Rischio clinico, come gestirlo. Al via master alla Cattolica

Rischio clinico, come gestirlo. Al via master alla Cattolica
Il corso sul Risk Management in sanità è promosso dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS), in collaborazione con la Facoltà di Economia e la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica di Roma. Iscrizioni entro il 21 aprile.

Fornire le nozioni generali sul tema del Risk Management in sanità e gli strumenti pratici-applicativi per l’avvio e la gestione di un programma integrato del rischio in sanità che tenga conto dei diversi aspetti clinici, organizzativi, medico legali e assicurativi.

E’ questo l’obiettivo del Corso di perfezionamento “Risk Management: decisioni, errori e tecnologia in medicina” che l’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS) dell’Università Cattolica propone per l'anno accademico 2013/2014.

Il corso, nato dalla sinergica e solida collaborazione tra la Facoltà di Medicina e Chirurgia e la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica, parte dall'esperienza del programma di gestione del rischio in medicina del Policlinico universitario "Agostino Gemelli", che, con il suo carattere innovativo, integra un approccio di tipo gestionale, clinico, organizzativo con quello assicurativo. “Approccio che – spiega unta nota – ha consentito tra l'altro la creazione di un sistema di  "Identificazione del rischio clinico: indicatori come strumenti utili per focalizzare aspetti critici della qualità delle cure" che è risultato vincitore del Premio all'Eccellenza della Regione Lazio  2006 – V edizione con la seguente motivazione: "Per aver realizzato, seguendo i migliori modelli presenti nella letteratura scientifica internazionale, un articolato sistema di monitoraggio degli eventi avversi, diretto a  garantire la sicurezza e la qualità dell'assistenza".

Il piano di studi – articolato in sei moduli didattici –  prevede, oltre a una base di conoscenze teoriche, il trasferimento di strumenti operativi di lavoro per l’avvio, l’implementazione e la gestione di un programma di Risk Management in sanità.

 Il Corso, che inizierà a maggio e ha una durata semestrale, è indirizzato a tutte le figure professionali, in possesso di diploma di laurea, che sono coinvolte nei processi clinici e organizzativi delle strutture sanitarie.

Le iscrizioni al Corso di perfezionamento “Risk Management: decisioni, errori e tecnologia in medicina” sono aperte fino al 21 aprile 2014.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ALTEMS: http://altems.unicatt.it  
 

14 Aprile 2014

© Riproduzione riservata

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...

Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”
Cpr. I 106 Ordini dei medici all’unanimità: “Il medico valuta la salute, non autorizza il trattenimento”

La valutazione clinica deve riguardare lo stato di salute della persona e non costituire un atto autorizzativo al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri. Lo ha riaffermato oggi...

Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review
Assistenza infermieristica al paziente adulto in ventilazione non invasiva. Scarica la nuova Intelligence Review

La ventilazione non invasiva rappresenta un trattamento efficace nelle riacutizzazioni ipercapniche della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), in grado di ridurre la mortalità e la necessità di ricorrere all’intubazione rispetto alla...

Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”
Influenza. Fimmg: “Campagna vaccinale fino a fine gennaio se la stagione sarà più mite. Ministero e Regioni valutino la proroga almeno a fine gennaio”

A pochi giorni dall'avvio della campagna vaccinale antinfluenzale 2026-27, fissato per il 1° ottobre, la Fimmg chiede al Ministero della Salute e alle Regioni una riflessione sui tempi e sugli...