Aneurismi carotidei: strategie terapeutiche

Aneurismi carotidei: strategie terapeutiche

Aneurismi carotidei: strategie terapeutiche
Il Serbian Clinical Center di Belgrado ha pubblicato la propria esperienza nel trattamento degli aneurismi carotidei extracranici, una casistica di 60 pazienti per un totale di 62 casi di patologia trattati chirurgicamente, per i quali è stata individuata singolarmente una strategia terapeutica e sono stati raccolti dati demografici, morfologici, intraoperatori e postoperatori. L’eziologia, la posizione e la morfologia della lesione sono stati determinanti nella selezione della terapia più appropriata. La presenza di aneurismi grandi o tortuosi, oppure che interessano la carotide comune o la porzione prossimale dell’arteria carotidea interna, costituisce un’indicazione assoluta alla chirurgia aperta. Gli aneurismi che interessano la porzione distale dell’arteria carotidea interna e quelli falsi anastomotici vengono invece gestiti al meglio tramite tecniche endovascolari. La legatura è indicata per il trattamento degli aneurismi della carotide esterna, di quelli di natura micotica con infezione locale e negli aneurismi fissurati con emorragia incontrollata. (J Cardiovasc Surg (Torino) online 2014, pubblicato il 28/5).

30 Giugno 2014

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