Aneurismi aortici addominali: sopravvivenza limitata nei pazienti in dialisi

Aneurismi aortici addominali: sopravvivenza limitata nei pazienti in dialisi

Aneurismi aortici addominali: sopravvivenza limitata nei pazienti in dialisi
La riparazione elettiva degli aneurismi dell’aorta addominale in candidati idonei rappresenta una modalità terapeutica standard. Gli esiti di queste riparazioni nei pazienti con nefropatie terminali in dialisi, d’altro canto, non sono stati finora ben caratterizzati, ed il vantaggio in termini di sopravvivenza in pazienti del genere con una speranza di vita limitata è discutibile. Negli USA è stato impiegato lo United States Renal Data System per raccogliere dati sulle procedure di riparazione di aneurismi asintomatici dell’aorta addominale, distinguendo fra procedure endovascolari ed aperte e studiandone sopravvivenza a lungo termine, mortalità e fattori predittivi di quest’ultima. Ne è risultato che i pazienti con aneurismi dell’aorta addominale in dialisi vadano incontro ad elevati tassi di mortalità perioperatoria ed entro un anno dall’intervento, in particolare se diabetici, anziani o di sesso femminile. Ciò solleva quesiti sull’opportunità di effettuare l’intervento in questi pazienti, per i quali è forse necessario un rialzo della soglia volumetrica della lesione. I pazienti in dialisi potrebbero giovarsi di un ritardo nella riparazione dell’aneurisma finchè esso non si ingrandisce o diviene sintomatico, soprattutto in caso di necessità di una procedura aperta, data l’elevata mortalità rispetto a quelle endovascolari. (J Vasc Surg online 2014, pubblicato il 19/5).

30 Giugno 2014

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