Sentenza Tribunale Milano. Obiettivo Risarcimento: “E’ in contrasto con il quadro attuale e avrà effetti limitati”

Sentenza Tribunale Milano. Obiettivo Risarcimento: “E’ in contrasto con il quadro attuale e avrà effetti limitati”

Sentenza Tribunale Milano. Obiettivo Risarcimento: “E’ in contrasto con il quadro attuale e avrà effetti limitati”
Secondo Roberto Simioni, presidente della società, bisognerà valutare "quali saranno i magistrati che, d’ora in poi, sentenzieranno sulla base degli argomenti trattati e descritti dalla recente sentenza ordinaria meneghina e quanti altri, invece, emetteranno i propri provvedimenti basandosi sui riconoscimenti precedenti della Cassazione".

La sentenza del Tribunale di Milano, che rovescia l'onere della prova a carico del paziente, “é in assoluto contrasto con il quadro attuale e ritengo possa avere effetti assai limitati per una serie di ragioni. Innanzitutto, perché la responsabilità contrattuale, con l’inversione dell’ onere della prova e la prescrizione di 10 anni, permane sia nel rapporto tra il paziente e l’ospedale, sia tra il paziente e il professionista privato”. E’ il commento di Roberto Simioni, presidente di Obiettivo Risarcimento.

“Sarà da vedere – prosegue – quali saranno i magistrati che, d’ora in poi, sentenzieranno sulla base degli argomenti trattati e descritti dalla recente sentenza ordinaria meneghina e quanti altri, invece, emetteranno i propri provvedimenti basandosi sui riconoscimenti precedenti della Cassazione. Va ricordato, infatti, che l’ultima sentenza di Cassazione che trattò l’argomento, e che confermava la responsabilità contrattuale del medico, con prescrizione decennale, risulta essere, ancora oggi, la sentenza più elevata nel grado gerarchico giudiziario, pertanto, da considerarsi valida linea guida”.

Simioni sottolinea inoltre che la sola certezza, che ci distingue da tutti gli altri Paesi cosiddetti evoluti, “è che cresce solo l’imbarazzo dovuto al livello di predominante caos. Qualcuno voleva ridurre la prescrizione da 10 a 2 anni, ora per qualcuno è di 5, ma forse tornerà a 10 anni per tutti. Noi, come Obiettivo Risarcimento abbiamo un’esperienza ultradecennale sul tema, e riteniamo lesivo dei diritti alla salute dei cittadini giocare in questo modo con i tempi di prescrizione. Inoltre, la prassi maggioritaria per la gestione delle richieste di risarcimento, raramente va a ricadere sulla responsabilità del singolo medico, al contrario la maggior parte dei danni da lesione o mortali, sono imputabili agli errori della filiera ospedaliera”.

Il nodo segnalato da Obiettivo Risarcimento è che le strutture “il più delle volte, non promuovono verifiche e non eseguono statistiche sui cosiddetti eventi avversi e nemmeno comunicano al Ministero della Salute i dati riguardanti i risultati dei diversi settori specialistici, dando modo di promuovere giuste analisi e confronti”. Su questo aspetto Obiettivo Risarcimento afferma che “ci deve essere una legge che imponga l’obbligo di verifica e statistica attraverso appositi enti di controllo superpartes".

Secondo Simioni l’effetto, “sotto gli occhi di tutti e non solo degli esperti del settore è che, per risparmiare qualche soldo a scapito della salute dei cittadini, gli enti sanitari, vanno in ‘autoassicurazione’ e poi, quando devono risarcire un paziente danneggiato, lo fanno sempre con estrema difficoltà, con proposte ai minimi sfruttando la grave crisi economica e con tempi che male si conciliano con quelli di cura e di assistenza causati dal danno arrecato”.

Obiettivo Risarcimento sottolinea, infine, come “ancora una volta una sentenza di un magistrato si sostituisca a un grande vuoto legislativo, perché la legge sull’obbligatorietà della copertura assicurativa dei medici rimane ancora priva dei necessari decreti attuativi".
 

15 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...