Lazio. Asl Rm H. Autorizzata l’assunzione di otto medici dirigenti e di un farmacista

Lazio. Asl Rm H. Autorizzata l’assunzione di otto medici dirigenti e di un farmacista

Lazio. Asl Rm H. Autorizzata l’assunzione di otto medici dirigenti e di un farmacista
Il provvedimento, che riguarda l'area dei Castelli, consente di inserire in pianta stabile due pediatri, due medici per l’unita operativa complessa di medicina interna, due chirurghi che prenderanno servizio presso la chirurgia generale e due medici per ginecologia e ostetricia. Il farmacista rafforzerà la funzionalità dei centri di assistenza farmaceutica territoriale. 

Nicola Zingaretti, in qualità di Commissario per il Piano di rientro in sanità, ha firmato oggi il decreto con cui autorizza la Asl Rm H dei Castelli, all’assunzione di 8 dirigenti medici e di un farmacista a tempo indeterminato. L’entrata in servizio delle figure professionali individuate è necessaria per superare le attuali criticità nell’organico dell’Azienda derivate dal lungo blocco del turn-over e garantire l’erogazione dei Lea.

In base al decreto il Direttore generale della Asl è autorizzato ad assumere in pianta stabile due pediatri, due medici per l’unita operativa complessa di medicina interna, due chirurghi che prenderanno servizio presso la chirurgia generale e due medici per ginecologia e ostetricia. Semaforo verde anche per l’assunzione di un dirigente farmacista per rafforzare la funzionalità dei centri di assistenza farmaceutica territoriale. L’adozione dell’atto è funzionale agli obiettivi definiti nel documento tecnico relativo alla riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione.

“Queste assunzioni sono il segno concreto che il cambiamento della sanita del Lazio è ormai un processo avanzato e credo irreversibile – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – sono in deroga al blocco del turn-over, ma sono anche numericamente significative e tali da poter garantire la funzionalità a pieno regime di reparti e di servizi essenziali che in questi anni erano più in sofferenza come pediatria, chirurgia, ginecologia. I primi risultati del risanamento dei conti e della parallela riorganizzazione del sistema sui binari della maggiore efficienza e drastica riduzione degli sprechi, stanno arrivando e portano in dote l’uscita dal precariato per tanti giovani professionisti. E’ un fatto estremamente positivo”.
 

28 Maggio 2015

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